Guerri Napoli, stasera la sfida all’Aquila Basket Trento: la preview del match
Archiviata la batosta al Forum di Assago, la Guerri Napoli torna davanti al suo pubblico ospitando l'Aquila Trento. Alla BTS Arena nel match di andata la Guerri trionfò con la super-prestazione di Mitrou Long, autore della tripla decisiva a 30 secondi dal termine. Tante cose sono cambiate nel frattempo, stagione travagliata da una serie di vicissitudini e risultati negativi che hanno compromesso l'obiettivo prefissato. Adesso è importante chiudere bene la stagione per rilanciare l'entusiasmo dell'ambiente e programmare il futuro.
Analizziamo il match partendo dall'analisi dell'avversaria.
AQUILA TRENTO, UNA SQUADRA DAI DUE VOLTI.
Trento si presentava alla stagione corrente con un roster giovanissimo e privo di nomi particolarmente importanti. Qualcuno ipotizzava un campionato di sofferenza nei bassi-fondi della classifica ma il campo ha detto altro. A Cancellieri va dato il merito del buon lavoro svolto per valorizzare, in particolare, Cheick Niang e Andrej Jakimovski, prospetti interessanti che hanno ancora enormi margini di crescita per il futuro. In cabina di regia agisce Devante' Jones, playmaker molto estroso quanto discontinuo nel rendimento, ha alternato prestazioni complete in realizzazione e produzione di assist ad altre più opache, complici una serie di piccoli infortuni a comprometterne la stabilità fisico-atletica. Minutaggio per Patrick Hassan, altro giovane di casa che fa ben sperare anche in ottica nazionale italiana, e l'eterno capitan Toto Forray, a 40 anni compiuti ancora nessuna intenzione di abbandonare il parquet. I migliori realizzatori sono DJ Steward e Kalif Battle, combo americane dotate di vasto bagaglio tecnico, potranno fare una carriera molto interessante e hanno tutte le carte per potersi ritagliare spazio nelle competizioni europee. Stagione complicata per Mawugbe, lontano dal livello molto alto della scorsa annata, ha convinto poco e molto probabilmente andrà verso il taglio tra un mese; Matt Jogela e Payton Aldridge sono ali molto versatili, entrambi con ottima mano da fuori e varietà di soluzioni offensive in canna, allungano le rotazioni Jordan Bayehe - molto positivo in una parentesi di stagione - e Theo Aierienhuwa, dimostratosi ancora troppo acerbo per reggere minuti importanti in LBA. Trento è una squadra totalmente imprevedibile, ha disputato una stagione di alti e bassi: a distanza di pochi giorni conseguiva pesanti sconfitte a larghe vittorie, in LBA non ha mai trovato continuità di risultati mentre in Eurocup è stata tra le sorprese della competizione, eliminando Venezia al Taliercio nel play-in e battendo franchigie blasonate come Besiktas in regular season. Non è una squadra che ama l'esecuzione del gioco, sviluppa le sue soluzioni offensive perlopiù in transizione e si affida spesso all'istinto creativo dei suoi esterni. Predilige il ritmo alto e soffre quando viene attaccata insistenemente in post basso, può fare parziali importanti quando si riscaldano le mani dai 6 e 75, non è brava a gestire vantaggi accumulati anche di doppia cifra nei 40'. Cancellieri opta spesso per quintetti leggeri con tre creators di gioco, un centro di ruolo e un'ala spaziata negli angoli per ricevere gli scarichi.
GUERRI, DUE SU TRE E' L'OBIETTIVO MINIMO
Trento e Udine in casa, due partite da non sbagliare per chiudere la stagione con un giudizio più leggero. La trasferta prossima a Reggio Emilia è complicatissima considerando il super momento di forma fisica del team di Priftis, ma tentar non nuoce. Ancora una volta il dubbio sulle convocazioni nel parco stranieri: potrebbe rientrare Marshall a discapito di Flagg, deludente da ormai troppe settimane. Non dovrebbero esserci infortuni eccetto quello di Treier, stagione ormai finita per il nazionale estone.
APPUNTAMENTO
Palla a due ore 19.30 all'Alcott Arena di Napoli. Match visibile su LBA TV.