Juve Stabia, il giorno della rinascita: Serie B salva, Guerri è il nuovo proprietario
La Juve Stabia è salva. Dopo settimane di tensione e incertezza sul futuro del club, l'udienza andata in scena oggi presso il Tribunale di Napoli ha segnato la svolta attesa dall'ambiente gialloblù, aprendo la strada alla ricapitalizzazione della società e mettendo al riparo la partecipazione al prossimo campionato di Serie B. Una notizia che, allo stesso tempo, chiude quasi definitivamente ogni speranza di riammissione per il Bari. Nel corso dell'udienza andata in scena presso il Tribunale di Napoli, Alfredo Guerri, per conto della Domus Srl, ha presentato una proposta vincolante finalizzata alla ricapitalizzazione della società. Un passaggio fondamentale per garantire le risorse necessarie al club e consentire il rispetto delle scadenze previste per l'iscrizione al prossimo campionato cadetto. L'incontro si è svolto davanti al giudice delegato Teresa Areniello, alla presenza dei magistrati Antonello Ardituro e Francesco De Falco, nell'ambito della procedura di amministrazione giudiziaria che interessa la società gialloblù. I magistrati hanno preso atto della proposta presentata e si sono riservati di completare le valutazioni previste dall'iter.
L'iniziativa di Guerri rappresenta il tassello chiave del percorso avviato dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, che nei giorni scorsi avevano deliberato la ricapitalizzazione del club. Un'operazione che consente alla Juve Stabia di lasciarsi alle spalle i timori delle ultime settimane e di concentrarsi nuovamente sulla programmazione sportiva. Attraverso una nota ufficiale, la società ha confermato l'esito dell'udienza, ringraziando tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato a questo importante risultato. Per l'ambiente gialloblù si tratta di un segnale forte, che restituisce fiducia e prospettive dopo un periodo particolarmente delicato.