Addio Conte, Romano: "Non è un problema di soldi, progetto o Nazionale. Sarri-Napoli? Decide ADL"
Fabrizio Romano, giornalista ed esperto di mercato internazionale, ha parlato del futuro di Antonio Conte del possibile sostituto sulla panchina del Napoli: "Vi posso garantire che è finita tra Antonio Conte e il Napoli. Rapporto chiuso. Antonio Conte saluterà Napoli e il Napoli dopo uno scudetto straordinario, quello della stagione 2024-2025, con una Supercoppa vinta quest’anno in condizioni difficili, tra tanti infortuni e tanti problemi, con una stagione che anche dal punto di vista della qualificazione in Champions League ha visto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo. Ma il Napoli ha portato la barca in porto con relativa serenità, nonostante gli infortuni. E allora è finita, non si torna più indietro. Antonio Conte e il Napoli lo confermeranno al momento giusto, vedremo quando sarà. Su questo, chiaramente, è giusto lasciare al Napoli e a Conte i propri spazi e i propri tempi, ma quello che posso garantirvi è che il rapporto è finito. È un rapporto che si chiude, da quanto mi risulta, senza alcun tipo di buonuscita. Antonio Conte non ha chiesto soldi, non ne sta facendo una questione economica e neanche una questione di progetto. Non è il progetto il problema, non è la buonuscita il tema di cui si sta parlando adesso. Quello che mi risulta è che Antonio Conte chiuderà con un rapporto trasparente, ottimo, di amicizia con la famiglia De Laurentiis. E quando dico famiglia De Laurentiis parlo chiaramente del presidente Aurelio De Laurentiis, ma anche di chi gli sta vicino. Ripeto: Antonio Conte ha preso questa decisione, da quanto mi risulta, già da un mese.
Antonio Conte lascerà il Napoli e, ripeto, non è stato un problema di sedersi al tavolo per dire “voglio questo giocatore, non voglio quell’altro”. Non è stato un problema di soldi, di rinnovo o meno. Non ci sarà una buonuscita e questo dimostra ulteriormente che il tema economico non fa parte di questa conversazione. È una scelta fatta da Antonio Conte senza alcuna squadra alle spalle. Quindi Conte non sta lasciando tutto perché ha già un’altra offerta. Vedremo cosa accadrà con la Nazionale italiana. Antonio Conte non ha mai negato, già prima di arrivare a Napoli, di voler tornare un giorno in Nazionale. Ma oggi non lascia Napoli perché ha firmato con la Nazionale italiana. Potrà succedere in seguito, lo vedremo, ma oggi Antonio Conte lascia Napoli per motivazioni differenti, in una situazione chiaramente diversa rispetto a quella che è stata raccontata. Certamente Antonio Conte pensa di aver dato il massimo, come sempre. Gli si possono contestare tante cose — ognuno ha i suoi gusti sullo stile di gioco — ma non sta a me commentare questi aspetti. A livello di risultati, però, Conte a Napoli ha portato uno scudetto, una Supercoppa e un’altra qualificazione in Champions League, dimostrando ancora una volta la sua mentalità".
Il sostituto
"Per il Napoli sarà adesso il momento di fare delle scelte su chi sarà l’erede di Antonio Conte. Su Maurizio Sarri continuo a ripetervi che dobbiamo capire quale sarà innanzitutto la scelta definitiva da parte del Napoli, perché oggi, con questa notizia che vi sto dando, cade il primo pezzo del puzzle, il primo tassello del domino: Antonio Conte, il pezzo più importante in questo momento. Da quanto mi risulta, la situazione con Maurizio Sarri è legata al Napoli stesso: il presidente De Laurentiis dovrà decidere se procedere o meno con Sarri, con cui ci sono già stati dei contatti. Maurizio Sarri è in attesa. Chiaramente c’è da tempo il desiderio di tornare a Napoli, ma c’è anche un’altra realtà, quella legata all’Atalanta. Mentre il Napoli ha avuto contatti con Sarri e sta facendo le proprie valutazioni sul tema allenatore, dall’altra parte c’è appunto la questione Atalanta. L’Atalanta, più che riflettere, ha già fatto pervenire a Maurizio Sarri la propria intenzione di andare all-in. L’Atalanta vorrebbe davvero Maurizio Sarri come prossimo allenatore. È stimato da tutti in dirigenza, compreso chi arriverà presto all’Atalanta: Cristiano Giuntoli come futuro direttore sportivo. C’è grande stima anche da parte della famiglia Percassi. Insomma, l’Atalanta è un blocco unico e Maurizio Sarri è molto apprezzato. Adesso, chiaramente, bisognerà capire i tempi del Napoli, la volontà del Napoli e cosa vorrà fare Sarri, a fronte di un progetto Atalanta dove potrebbe essere una figura centrale oppure del discorso Napoli, che è chiaramente differente anche a livello di aspettative, di sogno e di competizione, considerando anche la Champions League. Insomma, sono tutte valutazioni da fare che, direi come sempre nella carriera di Maurizio Sarri, prescindono dal discorso economico. È più un discorso legato a quelle che saranno poi le priorità di Sarri dal punto di vista sentimentale, progettuale e della fiducia nei confronti dei dirigenti. E soprattutto c’è da capire quale direzione vorrà prendere il Napoli".