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"Alisson, che colpo di Manna! C'era anche la Roma...", il podcast di Gianluca Di Marzio

di Fabio Tarantino

Nel suo consueto podcast per il network di Tuttomercatoweb.com, il giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio affronta diversi temi relativi al Napoli, dal futuro di Conte a quello di Alisson, ieri decisivo contro il Milan.

"A prescindere da chi sarà l’allenatore del Napoli nella prossima stagione, e quindi se verrà rispettato l’anno di contratto con Antonio Conte oppure se il Napoli dovrà cercare un altro allenatore perché magari Conte andrà in nazionale, questo lo scopriremo dopo l’incontro che Conte avrà con De Laurentiis a fine stagione. Come sempre, il Napoli ha già deciso di riscattare Alisson Santos: ne abbiamo parlato ieri sera a Sky. Un’operazione da 15 milioni e mezzo di euro più i 3 milioni di prestito che sono stati già versati, quindi un costo totale di 18 milioni.

È stata molto criticata questa operazione durante il mercato di gennaio: “Ma chi è andato a prendere il Napoli? Un ragazzo che non giocava nello Sporting?”. Invece il Napoli ha preso un giocatore che si sta rivelando determinante per le sue giocate, per i suoi guizzi, per la sua imprevedibilità, per la sua voglia di puntare sempre l’avversario: caratteristiche che fanno letteralmente impazzire i tifosi del Napoli e quindi il Maradona.

Il merito, in questo caso, va davvero al direttore sportivo Giovanni Manna, che è stato appunto tanto criticato per questa operazione e anche per quella di Giovane. E invece, con un mercato praticamente da fare a saldo zero — perché ricordiamo che a gennaio il mercato del Napoli era bloccato da determinati limiti, cioè quello che entrava doveva corrispondere alle uscite — quindi un mercato fatto veramente con la calcolatrice, il Napoli ha trovato un gioiellino. Lo ha pescato sicuramente grazie al suo lavoro di connessioni e di scouting, al fatto che lo ha visto da avversario proprio al Maradona quando giocava con lo Sporting. Alisson Santos, brasiliano che sì, nello Sporting magari non era titolare, ma quando entrava spaccava sempre la partita: tre gol in Champions League, era il perfetto dodicesimo. Tant’è che lo Sporting non aveva tutta questa voglia di cederlo e lo ha sacrificato soltanto per una cifra complessiva appunto di 18 milioni di euro, avendolo pagato circa 4 milioni l’estate prima.

È stato molto bravo Manna: i suoi rapporti con gli agenti di Alisson Santos, che sono gli stessi di Rafa Marin, hanno fatto sì che il Napoli mantenesse il vantaggio e la corsia preferenziale, nonostante gli inserimenti di altre squadre come, per esempio, la Roma, che si era informata prima di prendere Bryan Zaragoza.

Il Napoli, a gennaio, come dicevo prima, non poteva fare chissà quale tipo di mercato eppure ha trovato due giocatori che sono stati immediatamente decisivi: Alisson Santos e Giovane. Anche Giovane è stata un’operazione “da cilindro” per il Napoli e per Manna, perché il Napoli non poteva spendere i 20 milioni di euro che il Verona chiedeva e così si sono inventati un’operazione con 2 milioni di fisso più 18 milioni di bonus: un’operazione creativa che in Italia nessuno aveva fatto fino ad adesso, cioè fissare dei bonus molto alti e a condizioni direi abbastanza facilmente raggiungibili, in modo da garantire al Verona che alla fine i 20 milioni di euro, anche se non subito, sarebbero comunque entrati nelle casse dell’Hellas.

Lo stesso Giovane, che il Verona aveva preso a parametro zero — capolavoro di Sogliano l’estate scorsa — ha confermato anche ieri sera di essere un giocatore utile nel fronte offensivo del Napoli, che può fare sia l’attaccante esterno ma, in questo caso, anche l’attaccante centrale con determinate caratteristiche.

Quindi, nel dare giudizi affrettati, bisogna chiaramente sempre aspettare, perché il campo può rivelarsi un giudice diverso rispetto alle considerazioni che tutti noi — non parlo soltanto della stampa ma anche di noi appassionati, noi tifosi — facciamo lasciandoci prendere dall’emotività del momento. Invece, in questo caso come in tanti altri, la conoscenza, l’esperienza e la valutazione di determinati giocatori e caratteristiche vanno di pari passo con una competenza che il Napoli ha confermato.

Del resto, Giovanni Manna è il direttore sportivo che ha strappato McTominay allo United, approfittando di una situazione difficile per il giocatore nel club di Manchester, e McTominay l’anno scorso è stato l’MVP del campionato di Serie A. Quindi anche in questo caso, dopo McTominay, per Alisson Santos al Napoli quel che è di Napoli e a Manna quel che è di Manna". 


Caffè Di Marzio del 07/04/2026
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