Caso Marianucci, Schira: "A gennaio c'era la fila, il Torino ha fatto carte false e ora non gioca"
Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, nel corso di "Sabato Azzurro" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android), ha parlato del futuro di Luca Marianucci: "Il Napoli aveva fatto un investimento anticipando l’Inter e i club tedeschi sul giocatore: lo prende, poi ha giocato poco, va in prestito e la gente è anche un pochino, come dire, arrabbiata, ma penso anche ai ragazzi".
Napoli arrabbiato col Torino
"E ti dico di più: il risultato è che anche il Napoli si è arrabbiato. Da quando è arrivato D’Aversa non ha mai giocato: hanno sempre giocato Ismajli e Ebosse. Lui ha giocato all’inizio con Baroni, poi è andato in panchina una volta e dopo non ha più giocato con il cambio di allenatore. Infatti il Napoli, penso si possa dire – l’abbiamo fatto capire anche a microfoni spenti – è perplesso, se non voglio usare termini più forti: sicuramente molto perplesso, perché il Torino ha fatto carte false per avere questo ragazzo".
A gennaio c’era la fila per Marianucci
"Sì, c’erano tante richieste: c’era soprattutto il Cagliari, si era interessata anche l’Udinese, ma soprattutto la Cremonese, che con il Napoli ha ottimi rapporti – basti pensare all’operazione Zerbin – in una squadra che doveva salvarsi e dove magari poteva avere più spazio. Poi hanno preso Luperto all’ultimo giorno perché erano convinti di prendere Marianucci. Poi il Torino fa carte false: alla fine il pressing, anche per gli ottimi rapporti tra i club e il maggior blasone della piazza, ci stava come scelta. Però dopo ti aspetti che il giocatore faccia un percorso. Così invece hai un ragazzo bravo che di fatto sta perdendo un anno".