Conte rifiuta maxi-offerta del Fenerbahce, Zazzaroni: "Aspetta la Juve"
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto a Tmw Radio per parlare dei temi principali della Serie A a partire dall'arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus: "Che sia una svolta sembra evidente, è finita l'epoca degli algoritmi, è tornato un dirigente italiano che ha fatto molto bene al Sassuolo. II Sassuolo non è la Juve, Carnevali lo sognava da un sacco di tempo questa occasione. Il percorso? Dipende dai soldi disponibili. Come tutti dovrà ingegnarsi e fare un mercato con idee, magari sacrificando qualche elemento. Come tutte. Abbiamo il Milan con Ibra e non c'è nessun'altro dirigente. Poi abbiamo la Roma che non riesce a chiudere col ds, abbiamo il Napoli che non ha l'allenatore perché non c'è nessuno al Milan che può risolvere il suo contratto".
Cosa aggiunge?
"C'è chi spara cavolate come Guardiola in Nazionale. Stiamo toccando vette mai toccate. Cosa può fare Guardiola in Nazionale, uno abituato al campo? Uno abituato al campo come Spalletti ha fallito. Il candidato più credibile è Mancini, anzi l'unico candidato. A Conte gli hanno offerto tanti milioni dal Fenerbahce ma ha rifiutato, aspetterà più avanti la Juve".
Ancelotti farà bene col Brasile?
"Non ha la squadra per vincere, dietro è in difficoltà, davanti molto bene, in mezzo non proprio. Può fare bene però. Come primo avversario il Marocco è molto tosto. Spagna, Francia e Argentina sono le più forti di tutte, poi metto anche il Brasile. Ma dipende dagli accoppiamenti poi".
Come ha visto Chivu?
"Ho trovato molto bravo chi lo ha intervistato. Chivu lo amo da molto tempo, fece un'intervista con me a Parma. E' uomo di grande intelligenza, è uno di un altro passo. E' un ottimo tecnico, che ha ottenuto due grandi successi al primo anno. Meglio di cosi. E' un uomo pratico anche, è uno che va al sodo, sapeva di avere una squadra forte e l'ha portata a vincere".