.

Ds Venezia spiega la vicenda Ambrosino: "I tempi nostri e del Napoli non collimavano"

di Pierpaolo Matrone

Nel corso del mese di gennaio il Venezia è stato molto vicino all'arrivo di Giuseppe Ambrosino dal Napoli, ma la volontà del tecnico del Napoli Antonio Conte di tenerlo con sé in attesa di rinforzi fino all'ultimo giorno di mercato con la cessione finale al Modena - ha fatto virare il club su un'altra soluzione come quel Lion Lauberbach che ha caratteristiche diverse rispetto al napoletano. In conferenza stampa il direttore sportivo lagunare Filippo Antonelli ha spiegato quanto accaduto: "Non è un rimpianto, quando i tempi non collimano è giusto andare su quella che non è una seconda scelta, ma un'opzione valutata da tutto lo staff e dal mister, un giocatore che può darci delle soluzioni diverse.

Non abbiamo un vero vice Yeboah, ma abbiamo un'altra freccia al nostro arco. - spiega il dirigente come si legge su Tuttoveneziasport.it - A mister Stroppa piace lavorare con certi giocatori offensivi in più ruoli e l'avete visto con Pietrelli, Compagnon e ora sta facendo lo stesso con Farji e può farlo anche con qualche centrocampista. Il mister troverà sicuramente le soluzioni eventualmente per capire come fare a farlo giocare a sua richiesta. - prosegue ancora Antonelli - Lauberbach non è una seconda scelta, ma i tempi di Ambrosino e del Napoli non sono stati uguali ai nostri e non vogliamo che questa dinamica si ripeta nel mercato perché l'anno scorso (con Shomurodov NdR) ne abbiamo pagato".


Altre notizie
PUBBLICITÀ