Futuro Lukaku, a Napoli non c’è posto ma occhio ad Allegri: l’ha sempre stimato
“Non credo che potranno tenere due attaccanti di questo livello”. Le parole sono quelle di Federico Pastorello, agente di Romelu Lukaku, che nei giorni scorsi ha analizzato così il possibile futuro del suo assistito a Napoli. L’altro protagonista della vicenda è Rasmus Højlund, per il quale il club azzurro ha ufficializzato il riscatto dal Manchester United per una cifra complessiva di circa 50 milioni di euro. Una conferma ampiamente prevista, legata alla qualificazione in Champions League, ma che di fatto ridisegna gli equilibri dell’attacco azzurro.
Concorrenza in attacco e il possibile impatto di Allegri
Il riscatto del danese - scrive Tmw - rende sempre più complicata la permanenza di Lukaku a Napoli. Dopo l’infortunio, la scelta di non operarsi e alcuni attriti legati alla sua gestione, Højlund ha progressivamente preso il posto da titolare e non sembra intenzionato a lasciarlo. La convivenza tra due centravanti di questo livello appare difficile, se non impossibile, anche sul piano tecnico-tattico.
Nelle prossime ore il Napoli è atteso anche da un altro annuncio importante, quello dell’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina. Una scelta che potrebbe avere riflessi anche sulla gestione degli attaccanti: il tecnico livornese è sempre stato un estimatore di Lukaku e in passato lo aveva già richiesto alla Juventus, con uno scambio poi sfumato ai tempi del Manchester United. Tuttavia, non è detto che il suo arrivo cambi radicalmente lo scenario: la questione della coesistenza resta complessa e le valutazioni definitive verranno rinviate al termine del Mondiale, competizione a cui Lukaku è totalmente concentrato con il Belgio. Per il Napoli, quella vetrina internazionale potrebbe anche rappresentare un’occasione per valorizzare una possibile cessione, complicata però dall’ingaggio elevato e dall’età del centravanti belga.