Hojlund contro ciò che poteva essere: in estate il Milan ci provò, poi arrivò il Napoli
Il Napoli guarda al presente ma anche al futuro, e al centro del progetto c’è Rasmus Hojlund. L’attaccante danese ha già raggiunto quota 10 gol in campionato, ma il margine di crescita resta ampio. Antonio Conte lo aveva intuito subito: “Ha tutto per diventare un crack”. In pochi mesi il tecnico lo ha trasformato in un centravanti completo: non solo finalizzatore, ma anche uomo squadra capace di lottare, creare spazi e partecipare alla manovra.
Hojlund-Milan, il retroscena
"Deve diventare più cattivo sottoporta”, disse Conte, ma il percorso è tracciato. Intanto il Napoli può già pensare di costruire attorno a lui il proprio futuro. Un’operazione rivelatasi decisiva anche sul mercato: il Milan lo aveva sfiorato, ma l’inserimento azzurro ha cambiato tutto. E oggi, con l’assenza di Lukaku, Hojlund è diventato indispensabile.