Hojlund-Napoli, i dettagli del riscatto: è il secondo giocatore più costoso della storia
Non c’erano più dubbi, ma ora è arrivata anche l’ufficialità: attraverso un comunicato, il Napoli ha annunciato il riscatto di Rasmus Højlund, che diventa a tutti gli effetti un nuovo calciatore del club di Aurelio De Laurentiis. L’operazione era già stata impostata nei dettagli e si è concretizzata al verificarsi delle condizioni previste con il Manchester United, legate alla qualificazione degli azzurri alla Champions League.
I costi e i dettagli dell’operazione
L’acquisto del centravanti danese rappresenta un investimento importante per il Napoli, per un totale complessivo di circa 50 milioni di euro. Ai 6 milioni versati per il prestito oneroso si aggiungono infatti i 44 milioni previsti per il riscatto obbligatorio appena formalizzato. Nel contratto del giocatore è inoltre presente una clausola rescissoria da 85 milioni di euro, esercitabile a partire dall’estate 2027 e pagabile in tre esercizi. L’intesa con l’ex attaccante dell’Atalanta prevede anche un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione (9,25 milioni lordi), con scadenza fissata al 30 giugno 2030. Con queste cifre, Højlund diventa il secondo calciatore più costoso della storia del Napoli. Il primato assoluto resta di Victor Osimhen, mentre il danese si colloca al secondo posto insieme a Hirving Lozano, condividendo così un posto sul podio degli acquisti più onerosi della storia azzurra.
La top ten
1. Victor Osimhen - dal Lille per 79 milioni di euro.
2. Hirving Lozano - dal PSV Eindhoven per 50 milioni di euro.
2. Rasmus Hojlund - dal Manchester United per 50 milioni di euro.
4. Gonzalo Higuain - dal Real Madrid per 39 milioni di euro.
5. Alessandro Buongiorno - dal Torino per 36,5 milioni di euro.
6. Kostas Manolas - dalla Roma per 36 milioni di euro.
7. Arek Milik - dall’Ajax per 32 milioni di euro.
8. Sam Beukema - dal Bologna per 31 milioni di euro.
9. Romelu Lukaku - dal Chelsea per 30,7 milioni di euro.
10. Scott McTominay - dal Manchester United per 30,5 milioni di euro.