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Nuovo allenatore Napoli, Tmw: nel casting anche Grosso e Pioli

di Pierpaolo Matrone

Antonio Conte non è più l'allenatore del Napoli: l'accordo che è alla base del vincolo contrattuale ancora deve essere risolto anche per vie formali, ma la direzione intrapresa dalle varie parti in causa è ormai chiara e porta alla separazione delle strade professionali dopo un biennio con due trofei. Ancora qualche ora, dei giorni per assorbire l'addio a Conte, poi però scatterà giocoforza anche il toto-panchina del Napoli. Che in realtà, in maniera laterale e in pieno dietro le quinte, è già cominciato e vede De Laurentiis, e con lui il DS Manna, muoversi con estrema cautela e nel segno di un equilibrio che poche altre volte ha dimostrato, quando c'era da dare addii di peso.

Allegri in pole

Chi raccoglierà l'eredità di Conte sulla panchina del Napoli, quindi? Non Maurizio Sarri, la cui preferenza si è ormai orientata in maniera decisa verso l'Atalanta. I candidati principali non sono moltissimi, ma è assolutamente vietato escludere sorprese e colpi di mano, quando uno dei protagonisti si chiama Aurelio De Laurentiis. Che in cuor suo avrebbe una grande preferenza, una sorta di pallino che ha in mente da tanti anni, e si chiama Max Allegri. Chissà che la mancata qualificazione in Champions dei rossoneri non possa agevolare un matrimonio del quale si mormora da anni, ma che fin qui non è mai stato troppo vicino al consumarsi realmente? Un mezzo occhiolino ADL parrebbe averlo già lanciato ieri, prima che il Milan scendesse in campo, con questo riferimento: "Bisogna vedere anche gli altri cosa faranno. A mischiare le carte siamo in parecchi, bisogna avere anche il rispetto per le quattro squadre in Champions, più le due che faranno una competizione meno importante". Gli altri ora hanno giocato, e il Milan ha perso il treno Champions. Magari Allegri però è più vicino a salire a bordo di quello che potrebbe portarlo a Napoli.

Le alternative ad Allegri

Antico pallino di De Laurentiis è però anche Vincenzo Italiano. Non è un dettaglio che l'attuale allenatore del Bologna, che dovrà incontrarsi con i propri dirigenti in queste ore per definire il futuro, sia uno dei pochissimi eletti ad aver ricevuto pubblici elogi da ADL, che glieli fece la prima volta prima della finale di Coppa Italia 2023, che l'allenatore avrebbe poi perso con la Fiorentina contro l'Inter. Italiano che stamani a Repubblica ha tenuto aperta la porta del possibile addio ai rossoblù: "C’è anche la possibilità che io non rimanga, non lo nego. Come sapete, ci vedremo con la società e parleremo". Un altro possibile candidato per la panchina del Napoli di questi giorni è Fabio Grosso, accostato anche ad altre realtà. La sensazione su di lui però è che il futuro lo porti ad allenare la Fiorentina. La stessa squadra che a inizio stagione era guidata da Stefano Pioli, altro identikit che per qualcuno è da tenere di conto tra i candidati. A livello economico non prevederebbe alcun esborso, tra l'altro, avendo risolto nei giorni scorsi l'accordo precedente con la Fiorentina. A riportarlo è Tuttomercatoweb.com.


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