Verona, finisce il ciclo Sogliano: il ds piace a De Laurentiis
Sean Sogliano è destinato a lasciare l’Hellas Verona al termine della stagione. La sconfitta per 0-2 contro il Genoa al Bentegodi sembra segnare simbolicamente la chiusura di un ciclo durato sette anni, più a lungo di quanto molti si aspettassero. Durante questo periodo il club gialloblù è riuscito a restare competitivo nonostante continue cessioni importanti, conquistando salvezze spesso complicate ma decisive.
Una gestione costruita sulle plusvalenze
Il lavoro di Sogliano è stato caratterizzato soprattutto dalla capacità di valorizzare i giocatori e generare plusvalenze. Tra le operazioni più rilevanti figurano le cessioni di Tijjani Noslin alla Lazio, Juan Cabal alla Juventus, Reda Belahyane ancora alla Lazio, Cyril Ngonge al Napoli e Ivan Ilic al Torino. L’ultima operazione riguarda Giovane Santana, arrivato a parametro zero dal Corinthians e ceduto al Napoli per 2 milioni di euro più 18 di bonus, confermando ancora una volta la strategia del club sul mercato.
L’addio e le possibili destinazioni
Nelle prossime settimane è previsto un incontro tra Sogliano e la proprietà per formalizzare una separazione ormai annunciata. Il direttore sportivo resterà comunque fino al termine della stagione per concludere il proprio lavoro. Per il suo futuro non mancano le opzioni: il Napoli lo segue da tempo, grazie alla stima del presidente De Laurentiis, mentre anche il Torino potrebbe pensarci se Cairo decidesse di non proseguire con Petrachi. A riportarlo è Tuttomercaweb.