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Zaniolo-Napoli, presidente Udinese smentisce tutto: "Resta almeno un altro anno con noi"

di Pierpaolo Matrone

Il presidente dell’Udinese Franco Soldati, a pochi giorni dal match dei friulani contro il Parma, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli per mettere in risalto quando fatto contro il Milan: “Abbiamo giocato molto bene, è stata una partita che abbiamo completamente dominato, devo dire bravissimi i ragazzi, bravissimo Runjaić, bravi tutti veramente perché hanno interpretato la partita in maniera molto intelligente e sono riusciti a portare a casa un risultato che sinceramente prima di andare a Milano nessuno di noi si aspettava. L’unico rammarico molto grosso è il problema muscolare che ha colpito Davis, che certamente in questo momento è nello stato di forma in cui lui era, ci ha portato adesso a un breve stop e speriamo si rimetta prima possibile”.

Il numero uno dell’Udinese ha poi continuato parlando della situazione di Zaniolo: “Stiamo lavorando, diciamo che questa cosa ovviamente avverrà a fine stagione, a bocce ferme, quando sarà finito il campionato, perché voi sapete perfettamente che noi prima della fine del campionato non ci muoviamo mai, quindi stiamo lavorando ovviamente sul riscatto, è un giocatore che noi valutiamo molto positivamente per come si è inserito a Udine, che si è inserito in maniera veramente molto, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista calcistico, molto professionale. Penso che dopo un anno così penso che Zaniolo resterà ancora un anno a Udine. Per quello che ha significato lui per l’Udinese e Zaniolo per noi, quindi sarà sicuramente un qualcosa che valuteremo ma non lo vedo così immediato. I giocatori si trovano tutti bene perché è una città a misura d’uomo, la società è una società che sta vicino ai calciatori sempre, la proprietà è sempre vicina. Abbiamo dei dirigenti come Nani, come Colavino, come Inler che sono sempre tutti i giorni vicini alla squadra. La società è organizzata benissimo. È un momento di serenità e sicuramente sono molto contento della vittoria a San Siro, soprattutto per Gino Pozzo e per la famiglia Pozzo perché se lo meritano dopo tutto l’impegno profuso in tutti questi anni”.


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