.

Perché Maresca e il Chelsea si sono separati? Le prime ipotesi dall'Inghilterra

di Pierpaolo Matrone

È ufficiale: Enzo Maresca ha lasciato il Chelsea a stagione in corso. La decisione è maturata nelle ultime ore, dopo il pesante clima attorno all’allenatore italiano, culminato nella dura contestazione seguita al pareggio per 2-2 contro il Bournemouth. Maresca non sarà dunque in panchina nella sfida di domenica 4 gennaio contro il Manchester City. Un epilogo che certifica un rapporto mai realmente sbocciato. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, chiusa comunque con i successi in Conference League e nel Mondiale per Club, l’avvio di campionato dei Blues sembrava promettere ben altro. Arrivati fino a -3 dalla vetta occupata dall’Arsenal, i londinesi sono poi crollati fino al quinto posto, scivolando a -15.

La frattura con la dirigenza si è fatta insanabile. Già dopo Everton-Chelsea del 13 dicembre, il tecnico ex Leicester City aveva parlato delle “48 ore peggiori” vissute al club. Secondo Sky Sports UK, e in particolare il giornalista Kaveh Solekhol, Maresca riteneva che fosse stata “oltrepassata una linea rossa”. L’assenza in conferenza stampa dopo Bournemouth, ufficialmente per malattia, è stato l’ultimo segnale prima dell’addio.


Altre notizie
PUBBLICITÀ