Playoff Champions, i risultati: il Real passa a Lisbona, il PSG ribalta il Monaco
Si sono appena concluse le gare delle 21 valide per l’andata dei playoff di Champions League. Il PSG sbanca in rimonta il Principato di Monaco, mentre il Real Madrid espugna di misura Lisbona.
MONACO-PSG 2-3: Desiré Doué trascina il PSG alla vittoria in rimonta contro il Monaco, trasformando una partita iniziata in salita (0-2) in un successo per 3-2. Allo Stade Louis II, i campioni d’Europa in carica partono male: Balogun punisce una dormita difensiva del PSG con un colpo di testa su cross di Golovin, anticipando il raddoppio al 18’, sempre a firma del centravanti statunitense. Il rigore guadagnato da Kvaratskhelia non basta a Luis Enrique, perché Vitinha si fa ipnotizzare da Kohn, mancando l’occasione del 2-1. Il match cambia con l’ingresso di Doué al posto dell’infortunato Dembélé: prima la rete personale, poi l’azione che porta al pareggio di Hakimi prima dell’intervallo. La partita si sbilancia definitivamente a favore del PSG dopo il rosso diretto per mano pesante di Golovin su Vitinha, confermato dal VAR. Con il Monaco in dieci, Doué firma la rete decisiva al 67’, completando la rimonta e regalando il trionfo ai parigini, mentre i monegaschi restano con i rimpianti. Il verdetto finale si deciderà nel ritorno al Parco dei Principi.
BENFICA-REAL MADRID 0-1: Il Real Madrid espugna il Da Luz e si aggiudica il primo round del playoff di Champions League, battendo il Benfica 1-0 in una partita tesissima, decisa dalla classe di Vinicius e segnata da numerose polemiche. Il primo tempo si chiude sullo 0-0: il Real cresce con il passare dei minuti, ma Trubin salva più volte i portoghesi, prima su Arda Guler e poi su Mbappé, rinviando il vantaggio blanco. La svolta arriva nella ripresa: Vinicius firma il gol del successo con un destro a giro dal limite che non lascia scampo a Trubin. L’esultanza sotto la bandierina gli costa un giallo, ma pochi istanti dopo denuncia un insulto razzista da parte di Prestianni, definendosi “scimmia”. L’arbitro interrompe il gioco e attiva il protocollo anti-razzismo; Vinicius si confronta con Mourinho e poi resta in panchina rifiutandosi di proseguire per alcuni minuti. Nel finale si aggiunge altra tensione: José Mourinho, tecnico del Benfica, viene espulso per proteste reiterate contro il secondo giallo a Vinicius, diventando il protagonista del rosso finale. Nonostante i 12 minuti di recupero, il risultato non cambia.