Da Zero a Dieci: l'esultanza di Mazzarri, la scelta da vincente di Aurelio, l'allarme Maggio e Goran che liquida Walter
Fonte: di Arturo Minervini
Si chiude. Un Napoli senza stimoli cade a Roma, ma la testa è già altrove… Roma-Napoli, semplicemente… Da Zero a Dieci
Zero alla gestione di Mazzarri della questione legata al suo futuro. Fa bene il tecnico ad andare via se non ha più stimoli in azzurro. Avrebbe fatto meglio, una volta raggiunto l’obiettivo, ad usare l’unica strada possibile in questi casi: la trasparenza. Occasione persa…
Uno il gol divorato da Edinson Cavani al 16’. La sensazione è la stessa che si prova nell'incrociare un vecchio parente che non vedi da anni. Non c’è molto piacere nel rincontrarlo e sei consapevole che passerà nuovamente tanto tempo per rivederlo. Evento raro. Rarissimo.
Due i gol segnati dall’Inter contro l’Udinese, contro i cinque segnati dai friulani. Immaginiamo Mazzarri esultare negli spogliatoio alla notizia del tonfo nerazzurra. La cosa ci fa molta tristezza…
Tre alla seconda parte di stagione di Christian Maggio. Come un motore che ha macinato troppi chilometri, l’esterno avrebbe forse bisogno di un tagliando. Ed il Napoli di un nuovo titolare per la prossima stagione…
Quattro anni di Mazzarri e, giusto ricordarlo, quattro anni di grandi risultati. Lo ha ribadito più volte il mister nella conferenza stampa di congedo. Giustamente. Allo stesso modo il mister avrebbe dovuto sottolineare come il Napoli gli abbia permesso di diventare quello che è adesso. Una medaglia ha sempre due facce.
Cinque all’opposizione di Rosati al tiro di Mattia Destro in occasione del raddoppio. Avventura negativa e sfortunata quella dell’ex Lecce che, dopo l’ennesima insicurezza, potrà andar via senza lasciare grossi rimpianti. Buona fortuna.
Sei le sconfitte nell’intero campionato degli azzurri. Solo la Juventus ha fatto meglio rimediando appena cinque sconfitte. Anche questo è un segno della grande solidità di questa squadra.
Sette è il suo numero. Sono 29 le sue reti in campionato. Quiz piuttosto facile vero? Ma cosa c’è da aggiungere su uno così? Davvero nulla. Non sappiamo se quella contro la Roma sarà la sua ultima partita. A prescindere da come andrà a finire possiamo dirgli solamente grazie. Per 104 volte…
Otto alla lucidità delle parole di Goran Pandev sul tema Mazzarri: “Ci dispiacerebbe in caso di partenza, ha fatto grandi cose ma il calcio va avanti e a Napoli si giocherebbe anche senza Mazzarri". Difficile riassumere il concetto meglio di Goran.
Nove alla reazione di Aurelio De Laurentiis all’addio di Walter Mazzarri. Se le indiscrezioni venissero confermate, il nome di Rafa Benitez è un segnale importantissimo all’intero campionato. Se qualcuno avesse ancora dubbi sul tecnico spagnolo, basta dare uno sguardo al Palmares per capire di chi si parla. Di un vincente.
Dieci alla stagione azzurra. Con 78 punti, il miglior attacco del campionato (73 reti), il miglior rendimento interno ed il capocannoniere il Napoli ha strameritato il secondo posto. Un altro piccolo passo verso il sogno tricolore. Ora, però, c’è da dare seguito alle promesse del progetto graduale di crescita. Il prossimo anno l’obiettivo, inevitabilmente, è lottare per lo scudetto. Ma per davvero.
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