Pandev show: "Non ho ancora dimostrato nulla, ma mi rifarò, ho finalmente recuperato. Milano non mi piaceva, qui i tifosi vivono per noi. Ora battiamo la Juve"
Goran Pandev, attaccante del Napoli, è il protagonista del salottino marziano in onda su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli: “Sono felice di essere tornato. Il campo mi mancava tanto. Non ho ancora dimostrato il mio valore, ma mi rifarò. In Champions è ancora tutto in gioco. Affrontare il Bayern all’Allianz Arena era difficilissimo. Penso che quello tedesco sia il club più forte d’Europa dopo il Barça. Possiamo farcela. Siamo una squadra giovane, è vero, ma non è detta l'ultima. Il San Paolo con il nostro pubblico strepitoso può caricarci all’inverosimile”
JUVENTUS - “Contro la Juve il gol più bello della mia carriera. Vorrei regalare la stessa gioia al pubblico napoletano. Vi svelo un piccolo retroscena. Sono stato vicino ad indossare la maglia bianconera. Poi, però, scelsi l’Inter per Mourinho”
MOURINHO - “Il tecnico mi ha chiamato subito dopo il mio arrivo a Napoli. Mi ha fatto i complimenti per la scelta della piazza augurandosi di potersi misurare con noi agli ottavi di Champions. Sarebbe bello incontrare il Real in quella circostanza"
NAPOLI -“I tifosi vivono per la squadra. A Milano non è così. Un titolo qui vale più che in ogni altro posto. Se vinciamo domenica sera possiamo puntare allo Scudetto. Sarebbe bello poter portare a casa la Coppa Italia. Ormai son tre anni che non la alzo. La Champions porta via tante energie. Piano piano cresceremo. Siamo proprio un bel gruppo. Qualcosa vinceremo quest’anno. L’aria di Milano non mi piaceva. Volevo cambiare. Quando ho sentito della chiamata azzurra mi sono precipitato”
UNO SGUARDO AL DOMANI - "Ora non penso alla Nazionale perchè mi preme preparare bene gli incontri con Lazio e City. Kolarov? E' un amico, ogni tanto lo sento. Mi ha detto che son tanto impegnati in campionato. Gli ho consigliato il Napoli".