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Calzona saluta la Slovacchia e ringrazia anche Hamsik: "Abbiamo scritto pagine stupende"

di Antonio Noto

L'ex allenatore del Napoli Francesco Calzona, da poco ex ct della nazionale slovacca, ha voluto mandare un ringraziamento alla Slovacchia per tanti anni di soddisfazioni da tecnico della Nazionale: "Grazie Slovacchia. Insieme abbiamo raggiunto traguardi sportivi importantissimi e scritto pagine stupende di una storia incredibile. Da uomo, sarò per sempre grato alla Federazione Slovacca e al Presidente Ján Kováčik.
Per avermi dato fiducia e per avermela sempre rinnovata: dimostrandomi - con i fatti e fino all’ultimo giorno - la volontà di proseguire un percorso che ci ha dato tante soddisfazioni ma che sentivo dovesse chiudersi. Con una stretta di mano. Così come tutto è iniziato.

Da allenatore, sarò per sempre orgoglioso del Calcio espresso. Contro ogni avversario non ci siamo mai snaturati e abbiamo provato, sempre, a vincere. Era quello che volevo: esserci riuscito è per me il risultato più importante. Grazie ai miei ragazzi: ai leader e ai più giovani. Un mix perfetto in cui ogni singolo ha contribuito a creare un gruppo straordinario dando sempre il massimo: qualità umane, prima ancora che tecniche.
In ogni allenamento, in ogni partita. Tutti, uniti, per lo stesso obiettivo: il bene della Nazionale. Grazie al mio staff: compagni perfetti di un viaggio incredibile. Ad ognuno di loro la mia gratitudine. Una menzione speciale, ovviamente, per Marek. Tutto è partito da una sua telefonata e questo non lo dimenticherò mai. Continuerà a fare la differenza: perché un fuoriclasse è per sempre.

Grazie allo staff medico, ai magazzinieri, alla segreteria sportiva, ad ogni dipendente della Federazione incontrato in questi anni.
Alla Comunicazione, al marketing, a chiunque ha lavorato, nell’ombra, con passione e professionalità facendomi sempre sentire importante e dimostrandomi, in ogni momento, di esserci. Il ringraziamento più grande: al Popolo Slovacco. È bastato poco tempo per capirci. Grazie. 
Per avermi accompagnato e sostenuto, con affetto, nella conoscenza del vostro Paese fino a farmene innamorare.
Grazie: per avermi insegnato il vostro orgoglio. Grazie, a tutti, per avermi reso un uomo e un professionista migliore.
Francesco
".


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