Dimarco MVP, Ziliani: “Conte lo spedì in prestito due volte chiedendo Young”
Federico Dimarco, esterno sinistro dell’Inter, 7 gol e 18 assist in campionato, ha ricevuto il premio di miglior giocatore della Serie A 2025-26. Il giornalista Paolo Ziliani commenta sul proprio account X, ricordando il passato poco felice del 28enne quando sulla panchina nerazzurra c'era Antonio Conte: "Quando Conte all'Inter non sapeva che farsene di Dimarco e lo spedì per due volte in prestito al Verona facendosi comprare Ashley Young e Moses Nei giorni in cui Federico festeggia il premio di miglior giocatore del campionato è giusto ricordare quando nell'estate 2019, di rientro da Parma, fu sbolognato da Conte non essendo ritenuto utile.
Nell’estate 2019, rientrato a 21 anni dal prestito al Parma, Dimarco trovò sulla panchina dell’Inter Antonio Conte che dopo avergli fatto fare due spezzoni di partita uno in sostituzione di D’Ambrosio e uno in sostituzione di Biraghi, a gennaio disse a Marotta che il ragazzo non gli serviva: di cederlo pure in prestito al Verona e di comprargli due mammut come Ashley Young dal Manchester United e Moses dal Chelsea. Dimarco. Che se al ritorno dal secondo anno di prestito al Verona, nell’estate 2021, avesse trovato ancora sulla panchina dell’Inter Conte e non Simone Inzaghi, chissà oggi in quale club starebbe giocando… “Qui nessuno ha vinto niente. A chi lo chiedo, a Barella che arriva dal Cagliari?”. A 6 anni dallo sfogo di Conte che se ne andò non credendo nella squadra, l’Inter di Inzaghi è oggi una big d’Europa Antonio Conte, che non credette in Dimarco, si disfò di Politano e snobbò Eriksen non riuscì mai a passare i gironi Champions. Ma con i suoi “scarti” Inzaghi ha portato l’Inter all’eccellenza assoluta".