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Doveri per Napoli-Milan, Alvino: "Ancora soliti arbitri da Rocchi, quante perplessità!"

di Fabio Tarantino

Il giornalista Carlo Alvino ha commentato sui social le designazioni per il 31esimo turno del campionato di Serie A. "Ancora una volta, quando c’è da scegliere chi designare per una partita del Napoli, Rocchi tira fuori sempre gli stessi nomi. Per Napoli-Milan ha scelto Doveri arbitro, Mariani al VAR e Di Paolo AVAR. Una designazione ufficiale che, più che rassicurare, riapre tutte le perplessità possibili. Perché qui non si discutono singoli, ma l’opportunità di continuare a riproporre, attorno al Napoli, una terna arbitrale che si porta dietro episodi pesantissimi e ancora freschi nella memoria di tutti.

Partiamo da Doveri. È lo stesso arbitro di Parma-Napoli della scorsa stagione, la gara del rigore prima assegnato e poi revocato a Neres, ed è lo stesso di Inter-Napoli dell’11 gennaio 2026, in cui assegnò il rigore a Mkhitaryan per il contatto con Rrahmani, episodio controverso e pieno di dubbi che portò anche all’espulsione di Antonio Conte. Eppure proprio lui torna ancora una volta per una sfida decisiva del Napoli. Come se nulla fosse.

Poi c’è Mariani, che torna al VAR proprio in una partita del Napoli nonostante sia uno dei protagonisti arbitrali di episodi recentissimi e controversi. Nonostante abbia arbitrato il Napoli contro il Cagliari, appena 2 settimane fa. In Juventus-Napoli del 25 gennaio 2026, la squadra arbitrale ufficiale era composta da Mariani arbitro, Doveri al VAR e Di Paolo AVAR (la stessa di Napoli - Milan). È la partita del mancato rigore su Hojlund dopo il placcaggio-kung fu di Bremer.

E non finisce qui. Di Paolo, oggi designato all’AVAR, è esattamente lo stesso Di Paolo di Atalanta-Napoli, nella partita di Chiffi segnata dal clamoroso gol annullato a Gutiérrez. Anche lì, in sala VAR, c’era lui con Aureliano, e nei giorni successivi Open VAR ha chiarito che quella rete non andava annullata. Anche in questo caso Rocchi ci propina lo stesso nome in una gara di altissimo peso, nonostante lo scandalo di Bergamo.

E allora la domanda diventa inevitabile: ma perché questi arbitri e questi addetti VAR, dopo errori così pesanti e così frequenti col Napoli, tornano sempre? Perché vengono riproposti proprio nelle gare più delicate? Perché, quando di mezzo c’è il Napoli, la memoria degli episodi sembra azzerarsi immediatamente? Il punto è la continuità sospetta con cui certi nomi continuano a orbitare intorno alle partite del Napoli, anche dopo errori evidenti, anche dopo polemiche clamorose, anche dopo precedenti che consiglierebbero almeno un minimo di prudenza. E la sensazione, inutile nasconderlo, è che questa prudenza valga molto di più quando in ballo c’è l’Inter. Mariani dopo Napoli - Inter è sparito dai radar nerazzurri (A.A.A CERCASI MAURIZIO MARIANI PER LE GARE DELL’INTER).

Su certi incroci, su certe opportunità, su certe designazioni, Rocchi ragiona. Col Napoli invece no: si insiste, si replica, si persevera. E poi ci raccontano che sono soltanto coincidenze. Immaginate se Manganiello e Gariglio dopo Inter - Atalanta venissero designati nuovamente per una gara dei nerazzurri. Cosa accadrebbe a livello mediatico, cosa direbbero Marotta e company? Possiamo solo immaginare".


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