Sgrò elogia gli azzurri a TN: "Che traguardo la Champions! Per lo scudetto serve una rosa più competitiva"
"Non è facile accontentare i tifosi, ma il campionato quest'anno può far sorridere l'ambiente azzurro". Queste le dichiarazioni rilasciate in esclusiva a TuttoNapoli.net di Marco Sgrò, ex centrocampista di Atalanta e Siena, che è stato vicinissimo a vestire la maglia azzurra: "Confesso che nel corso della stagione 98/99 fui contattato dal mister Ulivieri che mi voleva fortemente in azzurro. La trattativa sembrava fattibile, ma poi qualcosa andò storto".
CAMPIONATO - "La qualificazione in Champions è frutto di un'annata straordinaria. Riuscire a vincere la concorrenza di Milan e Fiorentina in un campionato difficile come quello italiano non è roba da poco, soprattutto con la rosa a disposizione. Scudetto? Manca ancora qualcosa per il salto di qualità. Mazzarri è costretto ad affidarsi ai soliti titolarissimi che devono giocare al massimo domenica dopo domenica, e spesso non hanno modo di rifiatare a causa di una panchina non all'altezza. Darei un bel voto all'attacco, che è il vero punto di forza della squadra partenopea, ma solo una sufficienza per la difesa. Se il Napoli vuole andare lontano deve ritoccare il reparto arretrato con diversi acquisti di un certo livello".
MAZZARRI E CAVANI - "Bisogna innanzitutto trovare dei sostituti all'altezza. Il mister è ormai a Napoli da molto tempo, conosce la piazza e sta raggiungendo traguardi incredibili. Privare improvvisamente la squadra del suo punto di forza sarebbe un azzardo. Per Cavani vale la stesso discorso. Si potrebbe puntare su altri attaccanti di valore, ma sarebbe un peccato perdere il Matador proprio nella stagione fondamentale degli azzurri".
AMARCORD - "Un giocatore che mi rappresenta? Ad inizio carriera giocavo alla Hamsik, inserendomi negli spazi e riuscendo spesso a trovare il gol. Il passar del tempo pesa nelle gambe di un giocatore, e sul finire di carriera sono spesso stato schierato come centrocampista difensivo alla Inler".