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Imprevedibile ed internazionale, diamo il benvenuto al Napoli di Rafa Benitez

di Fabio Tarantino

Il Napoli avanza, a piccoli passi. Pur non svelando ancora nulla lascia intendere che quella che verrà sarà un'estate insolita, originale, piacevole. L'avvento di Rafa Benitez sulla panchina azzurra inizia a dare i suoi frutti e, nonostante la casella degli acquisti tardi a riempirsi, l'impronta del nuovo Napoli comincia a delinearsi. Ed è un'impronta che piace ai tifosi, da anni costretti a frenare quell'istintiva voglia di poter credere in un mercato entusiasmante da parte della società. Le voci che circolano negli ultimi giorni narrano l'impegno certosino della dirigenza partenopea, già super attiva per affidare nelle mani sicure del tecnico spagnolo le pedine giuste in vista del ritiro di Dimaro. Mai come quest'anno lo scacchiere azzurro appare incerto in ogni sua casella, a partire dalla porta dove l'interesse per il brasiliano Rafael è un campanellino d'allarme anche per l'inamovibile De Sanctis. E poi sguardo in profondità, oltre i confini della penisola tricolore. Dove nascosti tra la Francia e l'Olanda giocano e crescono campioncini in erba ed altri già consacrati che sperano solo di poter essere notati. Strootman, Mertens, Gonalons, Rami. Imprevedibile ed internazionale, diamo il benvenuto al Napoli di Maudes.


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