Benatia, l'Udinese chiede il sacrificio del Magnifico
Ancora una volta il Napoli sembra aver lanciato una monetina nel “Pozzo” dei desideri dell’Udinese. Proprio come si fa con la fontana di Trevi. Dopo l’estenuante trattativa che ha portato Gokhan Inler al Napoli, una nuova telenovelas sembra già in produzione. Gli attori sono i soliti. I Patron De Laurentiis e Pozzo in prima linea. Poi Bigon e Larini e tutta la schiera di collaboratori. Cambia però il protagonista. Il perno principale della vicenda.
OGGETTO DEL DESIDERIO - Non più lo svizzero, ma Mehdi Benatia, difensore marocchino che sembra rappresentare il tassello mancante nel puzzle di Mazzarri. Una trattativa che, sebbene si concreterebbe solo a giugno, sembra già entrata nel vivo. Tra le leggi nel calcio moderno che non vanno mai dimenticate c’è quella per cui “ non bisogna mai pensare di avere una trattativa agevole con l’Udinese”. Pozzo i suoi gioielli li fa pagare cari a tutti. E tutti sanno che se si vuole strappare un calciatore ai friulani bisogna muoversi in anticipo.
IL SACRIFICIO – Quello che non t’aspetti è che da questa operazione in fieri emerga subito un rumors che fa riflettere e probabilmente mette alle corde il Napoli. I friuliani infatti avrebbero chiesto, oltre ad un robusto conguaglio, come eventuale contropartita tecnica dell’affare Benatia, la metà del cartellino di Lorenzo Insigne, il baby fenomeno azzurro che sta strabiliando la B con la maglia del Pescara. Il talento cresciuto in casa Napoli costituirebbe per l’Udinese la vera alternativa a Sanchez dopo un anno di transizione ed il mezzo flop di Torje, ancora acerbo.
LA SCELTA – Sembra iniziato quindi un nuovo tormentone che accompegnarà fino alla prossima estate Napoli ed Udinese. Giusto sacrificare il Magnifico per Benatia?Con l'arrivo di Vargas quanto spazio potrebbe avere Insigne nel Napoli? I giochi sono aperti. La posta sul tavolo è ben chiara. Fate il vostro gioco. E le vostre scelte.