Braccio di ferro: Zuniga ora può diventare un caso. De Laurentiis non vuole un Campagnaro bis
Non questa volta. Aurelio De Laurentiis non vuole ripetere la vicenda Hugo Campagnaro, finito all’Inter a parametro zero per non aver trovato l’intesa del contratto in scadenza, e vuole risolvere al più presto la vicenda legata a Juan Camilo Zuniga. Il colombiano, è tormentone ormai di settimane, ha il contratto in scadenza nel giugno 2014 e le parti sono molto lontane in ottica rinnovo. Zuniga chiede un ingaggio molto alto – circa 1,6 milioni – mentre il Napoli sembra disposto ad arrivare a 1,2. Tra tante incertezze, lo scenario appare delinearsi in maniera sempre più definita: se non verrà trovato un accordo tra le parti l’esterno in estate potrebbe davvero partire.
Le offerte a Zuniga non mancano di certo. Oltre alle ammiratrici in Spagna ed Inghilterra, l’ex Siena in Italia piace molto alla Juventus – che avrebbe già avuto dei contatti con il suo agente – ed all’Inter dove Mazzarri, destinato a sedere sulla panchina nerazzurra, lo avrebbe già indicato a Moratti come possibile rinforzo. Ma la posizione del Napoli sembra essere chiara: nessuno sconto per il colombiano. La valutazione al momento è di 10 milioni, ma è chiaro che la spada di Damocle del contratto in scadenza il prossimo giugno potrebbe abbassare le pretese azzurre. Una storia intricata, una grana che va risolta al più presto per evitare un nuovo caso Campagnaro. Giocando con le percentuali, al momento, le sensazioni sono che il futuro di Zuniga sia lontano da Napoli già da questa estate.