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Gazzetta: Marchisio ha fomentato gli animi. E ora la sfida del prossimo 1 Marzo diventa incandescente

di Redazione Tutto Napoli

Non è stata di certo un'uscita felice quella di Claudio Marchisio. E ora sono tante le speculazioni che stanno nascendo su quanto affermato dal centrocampista bianconero. Che, secondo la Gazzetta dello Sport, ha calibrato davvero male le sue parole: Frase con vista numero uno: una dichiarazione che fomenta i tifosi, e soprattutto l’antipatia (per non dire l’odio) tra juventini e napoletani. Frase con vista numero due: no, per una volta uno che dice le cose come stanno, andando oltre la classica ipocrisia che circonda il calcio. Frase con vista oggettiva: di sicuro sono parole non violente o offensive, ma non da Principino, come viene chiamato Claudio Marchisio. Che nel numero di Style uscito ieri, alla domanda «Ci sarà qualche giocatore che, al solo trovarselo davanti, le suscita una sana vena di antipatia » ha risposto candidamente: «Non qualche faccia in particolare, ma una squadra, soprattutto dopo le finali ruvide di Coppa Italia e Supercoppa: il Napoli. Quando me li trovo di fronte scatta qualcosa». Ora, per come la si voglia vedere, in un momento così delicato per il calcio italiano, un talento così fresco come Marchisio, un giocatore così importante anche per la Nazionale, un uomo che ha dimostrato nel tempo tanta e tale maturità, forse stavolta ha calibrato male le sue parole: a fomentare gli animi, spesso troppo esagitati, dei tifosi dei nostri stadi, purtroppo ci vuole poco. Anzi, molto meno. Ovviamente il tam tam in rete sui siti dei tifosi e sui social network si è fatto incessante. I sostenitori del Napoli si sono scatenati e hanno inondato la pagina Facebook di Marchisio di ogni tipo di commento. È bastato che la frase «incriminata» venisse riportata su alcuni siti di quotidiani sportivi per far scoppiare la bufera. E se da un lato i napoletani si sono sentiti in qualche modo offesi, dall’altro gli juventini difendevano il loro beniamino e qualcuno faceva notare come, a loro parere, si trattasse solo di sana rivalità ma non di un commento violento o razzista. Ma l’equilibrio, si sa, in questi casi è molto sottile e gli animi sono già fin troppo esagitati ed esasperati. Tant’è che molti napoletani, in modo sconsiderato, rimandano già Marchisio e gli juventini all’appuntamento del 1 marzo, quando al San Paolo ci sarà Napoli-Juventus, promettendo loro un’accoglienza non certo amichevole.


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