Italiano esce allo scoperto: "Potrei non restare. Napoli? Sta esplorando vari tecnici"
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Repubblica e ha parlato anche dell'interesse del Napoli.
"Ho appena letto da qualche parte che in serie A la vita media di un allenatore è 10,9 mesi, la più corta nei 5 principali campionati. Non c’era un tecnico quest’anno che fosse sulla stessa panchina da più di due anni. Si parla tanto di progetti, ecco quanto durano da noi. In Italia, dico in generale, non c’è pazienza. Non c’è tempo per correggere gli errori, per aspettare un giovane. A La Spezia volevano cacciarmi dopo 5 giornate in B, hanno resistito e li ho portati in A per la prima volta, poi salvandoli. Se sei bravo arrivi a fare sei anni di serie A senza essere mai stato… quella parola lì".
Quante percentuali ci sono che lei rimanga a Bologna?
"C’è anche la possibilità che io non rimanga, non lo nego. Come sapete, ci vedremo con la società e parleremo".
Il Napoli la vuole davvero?
"Non lo so, stanno facendo esplorazioni su tanti allenatori. Avranno stima per il lavoro fatto in questi anni, di più non saprei che dire".
Il rischio è che rimanga qui solo perché c’è un contratto da rispettare: quali motivazioni potrebbe avere?
"Non scherziamo nemmeno. Io voglio tornare in Europa. Vivo per dare emozioni e felicità alla gente, come l’anno scorso. Il Bologna ha la giusta filosofia per programmare bene, ottimizzare tutto ed evitare qualche errore che abbiamo fatto per costruire una squadra in grado di tornare in Europa senza dover fare miracoli. Bologna ha aspettative e bisogna essere chiari coi tifosi".