Lukaku un mese fa: "Napoli mi ha dato tanto, prima di venire qui ero morto"
Ricordate le parole di Romelu Lukaku pronunciate il 28 febbraio dopo la rete decisiva contro l'Hellas? Parole al miele per il club ma che sono oggi distanti per tutto quello che è accaduto nelle ultime ore. "Sono contento per la squadra. Peccato per il gol che abbiamo preso, però abbiamo portato i tre punti a casa. Sono stati mesi difficili, a livello personale. II calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l'ho perso io è pesante (scoppia in lacrime, ndr). Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare qui ero morto. Quest'anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto".
Caso Lukaku: la ricostruzione e cosa può accadere
L'attaccante, che è tornato solo da poche settimane a disposizione di Conte dopo il lungo infortunio, è rimasto ad Anversa, nel centro in cui aveva sostenuto il percorso di riabilitazione. Una scelta che ha spiazzato il club. La società ed il tecnico Conte si aspettavano infatti un suo ritorno in città .I dirigenti azzurri non hanno gradito la scelta di Lukaku e aspetteranno di capire le sue mosse nelle prossime 72 ore. Il Napoli aspetterà il suo centravanti fino a martedì 31 marzo, giorno in cui il club riprenderà gli allenamenti. Nel caso in cui il calciatore non dovesse presentersi, non è da escludere che venga messo fuori rosa, come riportato dal Cds.