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Milan-Napoli, gara verità: questione di testa o di gambe?

di Redazione Tutto Napoli.net
Fonte: di Marcello Pelillo

Il Napoli attraversa un periodo poco positivo in campionato. Lo dicono i numeri e anche le prestazioni. I pareggi casalinghi contro Bologna e Cesena nonchè le ultime trasferte contro Siena e Genoa, hanno certamente deluso le aspettative. In mezzo la bella gara vinta contro l'Inter in coppa Italia che lancia un interrogativo. La crisi di risultati e di gioco è una questione di testa o di gambe? La gara di oggi contro il Milan può indirizzare verso una risposta quasi definitiva non solo per quanto riguarda il risultato ma soprattutto, per la prestazione.

Uno più uno fa due - Tre punti nelle ultime quattro gare contro le "piccole" e una vittoria sofferta in coppa contro il Cesena. Questo il ruolino azzurro nel quale si inserisce, fuori dal coro, l'ottima gara contro l'Inter che veniva da sette vittorie consecutive. Numeri alla mano, una gara convincente contro i rossoneri, a prescindere dal risultato, andrebbe ad evidenziare il fattore mentale quale causa principale degli ultimi risultati azzurri. In caso contrario, si punterebbe il dito sulla condizione fisica di alcuni uomini fondamentali.

Corsi e ricorsi - L'inizio dell'anno solare è spesso difficile per il Napoli. La straordinaria cavalcata dello scorso torneo ha visto frenare gli azzurri tra febbraio e marzo dove conquistarono 10 punti in 6 gare soffrendo contro Brescia e Catania in casa e perdendo nella fatal Verona degli ultimi anni. Andando ancora un anno indietro, nella primo campionato azzurro con Mazzarri, il Napoli ha conquistato 11 punti in 10 gare sempre tra febbraio e marzo perdendo a Bologna e Udine, pareggiando a Siena, e soffrendo in casa contro Genoa, Palermo e Fiorentina racimolando 2 punti.

Il calo dei singoli  - Sempre nella prima parte dell'anno solare, ricorre per alcuni azzurri un calo del rendimento legato a vari motivi. Gli esterni Maggio e Dossena, fondamentali per il gioco partenopeo, pagano spesso la loro partenza brillante in questo periodo dell'anno. Altri elementi importanti come Lavezzi sono quasi sempre vittime di infortuni muscolari o squalifiche tra la fine del girone d'andata e l'inizio del ritorno. Infine Hamsik, come Maggio, è solito iniziare molto bene la stagione per frenare bruscamente.

Quando piove sul bagnato - I fattori fisici e mentali spesso sono accompagnati dalla sfortuna. Quando il Napoli frena arrivano puntuali anche gli errori arbitrali a sfavore che partecipano, in alcuni casi, in maniera decisiva ai risultati. Anche questo è un fattore che putroppo ricorre negli anni. In casa azzurra piove spesso sul bagnato, ma dopo la tempesta arriva sempre il sereno.

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