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Vendita Napoli, ADL non apre: cordata USA vuole closing entro agosto, i dettagli

di Antonio Noto

Le indiscrezioni su una possibile cessione del Napoli continuano ad alimentare il dibattito attorno al futuro del club azzurro. Al centro della vicenda c'è l'interesse manifestato dalla North Sixth Group, realtà statunitense rappresentata da Matt Rizzetta, CEO del gruppo e fondatore di Underdog Global Partners. La proposta, che secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime settimane avrebbe un valore complessivo di circa 2,2 miliardi di euro, punta a convincere Aurelio De Laurentiis a prendere in considerazione la vendita della società partenopea, ma finora non avrebbe trovato aperture concrete da parte del presidente.

Agosto possibile spartiacque per l'operazione

Secondo quanto riportato da Il Mattino, la finestra temporale per valutare la fattibilità dell'operazione non sarebbe infinita. I fondi coinvolti avrebbero infatti raccolto le risorse necessarie e non potrebbero mantenerle inutilizzate troppo a lungo. Per questo motivo, entro agosto dovrebbe eventualmente prendere forma la fase di due diligence, passaggio indispensabile per arrivare a un possibile closing. In assenza di sviluppi concreti, gli investitori potrebbero orientarsi verso altre opportunità nel calcio europeo. Al momento, tuttavia, la posizione di De Laurentiis resta invariata: il patron non sarebbe interessato né a una cessione totale né all'ingresso di soci di minoranza secondo il modello Percassi e Atalanta, rendendo assai improbabile un cambio di proprietà nel breve periodo.


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