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Il Napoli compra i suoi 'carnefici': un nuovo caso dopo Simeone

di Arturo Minervini

Meglio prenderli che ritrovarseli contro. Dopo Giovanni Simeone, castigatore in maglia Fiorentina del Napoli di Sarri e poi trascinatore con gol pesantissimi nell’anno dello scudetto azzurro, il Napoli sta chiudendo per un suo vecchio ‘carnefice’.

Napoli-Verona valeva l’accesso alla Champions League per gli azzurri di Gattuso, ma bisognava battere gli scaligeri ormai certi della permanenza in Serie A. Era il 23 maggio 2021, un gol di Rrahmani sblocca la gara e sembra finalmente scacciare via le paure. Invece, l’imprevedibile: buco difensivo sulla corsia destra della difesa e Davide Faraoni infila il gol dell’1-1, che sarà anche il risultato finale. Dramma sportivo. Tifosi disperati ed una mazzata difficile da digerire, per Gattuso e pure per Luciano Spalletti che dirà più volte al suo primo anno: ‘I calciatori sono in debito con me di una Champions League’.

A distanza di due estati, il Napoli è un passo proprio da Faraoni. Pare essere lui l’erede designato per ricoprire il ruolo di vice Di Lorenzo, con Zanoli che andrà magari a fare una nuova stagione in prestito a Genova, sponda rossoblu. Affare da 2 milioni più bonus con l’Hellas ed un innesto di sostanza sulle corsie, con Faraoni che ha nella sua faretra il vizio del gol (18 in 183 presenze in Serie A) e la capacità di giocare anche a sinistra in caso di necessità. Dopo Simeone, dunque, un nuovo acquisto che vuole in qualche modo cancellare le ferite del passato. Col Cholito lo scorso anno ha funzionato alla grande…


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