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Immeritata, ma fortunatamente non fa male

di Francesco Molaro

Una sconfitta che non fa male ma che il Napoli assolutamente non meritava. Arrivata dopo una gara equilibratissima, arrivata dopo una sfida interpretata bene. Un primo tempo non facile, un primo tempo giocato a ritmi elevati dal Liverpool che deve provare la risalita in termini di gol. Spalletti sceglie un Napoli fisico e fa bene. Il Liverpool spinge sugli esterni tenendo impegnati anche Politano e Kvara che si vedono meno in attacco. Il match si infiamma nel mezzo: al 28’ serpentina fantastica di Kvaratskhelia che poi imbuca in area per Ndombele, l'ex Tottenham ci prova con un destro non troppo violento e rasoterra, blocca Alisson. Risponde immediatamente il Liverpool con Salah che arriva al limite e appoggia a rimorchio per Thiago che calcia di prima: bravo Meret a deviare. Nel finale Salah lanciato a rete ma era fuorigioco. Meret c’era. Il secondo tempo è vivace e più bello. Il napoli passa con il gol di testa di Ostigard ma il norvegese è di un millimetro in fuorigioco e il Var annulla. Il gol annullato ridà intensità agli inglesi che ci provano ma il Napoli stringe le maglie e non subisce più di tanto. Una giocata capita anche a Kvara ma il su tiro viene parato da Allison. Il gol del Liverpool arriva all’85 con un colpo di testa, da calcio d'angolo Nunez svetta in area di rigore e dà una frustata al pallone. Meret respinge ma non la tiene, la palla resta lì e Salah arriva a ribadire in fondo al sacco. Il Napoli non ci sta e reagisce forte e prova a riprenderla. Al 97 arriva il secondo gol con Meret che ancora sbaglia la parata e Nunez insacca sul filo del fuorigioco. Finisce 2-0 in maniera assolutamente immeritata ma intanto ferma l’imbattibilità del Napoli. Meglio cosi? Forse si.


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