L'ultimo sfizio
Mentre in Serie A le squadre che rischiano di retrocedere hanno uno scossone e il Milan prova a conquistare il secondo posto, a Napoli si vivrà l'ultimo grande posticipo per lo Stadio San Paolo in una stagione da definire almeno "strana" per gli azzurri. Arriva la capolista lanciatissima verso l'ennesimo titolo nazionale. Arriva l'Inter di Mourinho, di Ibra, di capitan Zanetti e del nuovo eroe contro il razzismo Balotelli. Una gara da tutto esaurito, dai riflettori puntati un po' da tutto il mondo. Lo Special One parla di stadio storico, e può ben dirlo aggiungiamo noi, dove il "dio del Calcio" Diego Armando Maradona ha deliziato il calcio nostrano. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per una partita da ricordare. La speranza che sia tale, soprattutto, per i tanti tifosi napoletani che da questo campionato purtroppo non hanno più niente da chiedere. Un campionato strano per la formazione prima di Reja poi di Donandoni. Un Napoli strabiliante nel girone d'andata, un Napoli che ha stupito in negativo nel girone di ritorno. Un Napoli che prima di chiudere in maniera indecorosa una stagione comunque fallimentare può togliersi l'ultimo sfizio. Uno sfizio intrigante contro una squadra stellare, contro l'ennesima formazione che presto vincerà lo scudetto. Uno sfizio come un dolce cioccolatino che ti inebria il palato ma che svanisce dopo qualche minuto ma che ti lascia un buon sapore in bocca che ti ricorda la squisitezza del cioccolato. Insomma uno sfizio, un'ultimo colpo di coda per dire: In questo campionato anche noi abbiamo fatto qualcosa di buono. Uno sfizio che non cambierà nulla né per l'una né per l'altra formazione ma che darà una serata di spettacolo al popolo napoletano! Forza ragazzi!