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Lodevole mettere i bambini, ma perché a loro è sempre concesso tutto? E se poi gridano pure “merd…” ai giocatori avversari… dove andremo a finire?

di Francesco Molaro

Qui bisogna contestare il principio. In un paese normale non si può fare! Ma se un giocatore è squalificato mica gioca il figlioletto! Le curve dovevano restare chiuse. E non è per i bimbi, ma per una questione di giustizia. Da contestare c’è il perché, il perché si permette di aprire quei settori chiusi da un giudice sportivo. Qui credono sempre che noi abbiamo l’anello al naso e loro sono i “bravi”, quelli da “lodare”, quelli che hanno le idee “buone”. Eh no cari signori! Siamo contenti che nelle Curve dello Juventus Stadium ci siano i bambini, siamo contenti che i giovani juventini vadano a vedere la propria squadra, anche gratis, ma la domanda che ci poniamo è: “Perché è concesso questo tipo di “agevolazione” alla Juve?”. Le Curve dovevano essere vuote da regolamento. La Figc e la Lega Calcio possono anche lodare l’iniziativa, come fa una stampa serva del potere juventino, ma perché non si è fatto con il Milan o l’Inter? Perché “loro” devono ora passare per i "santi" e per i bravi e noi siamo sempre i cattivi? Si, perché oltre ad avere il solito apporto, (mettete un ragazzino del Napoli nelle Curve forse già a due anni vi canta i cori tranquillamente e con molto più impeto) forse non dovrebbe gridare “MERDA” al portiere avversario quando rilancia il pallone. No, signori non ci siamo. Non possiamo ancora una volta essere sempre quelli che dicono si. Una volta per tutta indigniamoci anche noi. Indigniamoci anche con Conte che dice che noi devastiamo gli stadi, e come al solito, noi abbiamo notizie ben diverse. Si voglio essere impopolare e sono pronto anche nel, non trovare d’accordo, colleghi e dirigenti anche napoletani, ma io la penso così. Questa città non può essere umiliata con cori beceri ogni settimana in tutti gli stadi d’Italia e poi quando finalmente ci sono le sanzioni ecco che qualcuno crede di fare il furbetto, crede che con la loro faccia da agnellini trovano l’idea prima di tutti??? Eh no! Noi abbiamo giocato partite e partite con il campo VUOTO, ripeto vuoto per una bottiglia di yogurt e qualche petardo, questi ci insultano ogni “santa domenica” e prima arrivano le sospensioni delle pene, poi arrivano i cambi di regole per non penalizzarli mai, per non far si che qualcuno degli "agnellini" si lamenti, che scuota la testa, che poi fa partire le querele o chiede i maxi-risarcimenti alla Figc o alla Lega Calcio per avere quei stramaledetti scudetti, perché loro devono giocare con le tre stelle sul petto. Ma come diceva il grande Totò, Principe de Curtis, “ma mi faccia il piacere...”. Ebbene personalmente chiedo al presidente De Laurentiis che nella gara Napoli-Juventuus non vengano dati i biglietti del settore ospiti alla squadra bianconera, perché a noi è venuta un'idea. Un'idea, sempre come diceva Totò, che “a noi piace”: Al posto “loro” noi mettiamo i bambini di Scampia, di Secondigliano, di Chiaiano, di Miano, di Piscinola, di Pianura solo per citare qualche quartiere di Napoli dove non è facile comprare un biglietto. Facciamo entrare loro, i nostri ragazzi, i nostri bambini e sono sicuro che tiferanno solo per il Napoli, i nostri. Chiudo con una citazione dell’amico, scrittore e avvocato, Gianni Puca che ha centrato pienamente la questione e in maniera asettica e ironica, come sempre lui sa fare, ha fotografato questa vergogna autorizzata, e anche lodata, dai puritani organi di stampa locali e nazionali. “I dirigenti juventini, quelli della Lega Calcio e gli educatori che hanno accompagnato i bambini juventini nelle curve, meritano davvero un plauso. Se migliaia di bambini, con sincronismo perfetto, urlano: "merda" ad ogni rilancio del portiere friulano, vuol dire che l'iniziativa di mettere i bambini nelle curve al posto dei deficienti che si esibiscono in cori razzisti è andata a buon fine. Complimenti!”


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