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Addio a Savoldi, Alvino: "Un bergamasco innamorato di Napoli. Se ne va pezzo di storia..."

di Francesco Carbone

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Beppe Savoldi, ex attaccante che si è spento all’età di 79 anni dopo una lunga malattia. Figura iconica del calcio italiano, Savoldi ha lasciato un segno profondo soprattutto per le sue doti realizzative e per il percorso costruito con determinazione nel corso della carriera. A ricordarlo, tra gli altri, è stato anche il giornalista Carlo Alvino a TuttoNapoli.net: "Un pezzo di storia del Napoli, e un pezzo di storia bella, ci ha lasciato Beppe Savoldi.

Era noto come “mister due miliardi” e con lui se ne va anche un pezzo di storia romantica. Era un altro calcio, il calcio degli anni ’70. Arrivò a Napoli con l’obiettivo di vincere lo scudetto, era questo il sogno del presidente Corrado Ferlaino. Savoldi non riuscì a conquistare il titolo, ma conquistò di diritto il cuore dei napoletani. Un bergamasco innamorato di Napoli, viveva sulla collina di Posillipo, al parco Ruffo. Per lui era un orgoglio aprire il balcone e avere la città ai suoi piedi. Si innamorò profondamente di Napoli e lo ha sempre ribadito nel corso della sua vita. Un abbraccio forte va a Beppe e a Gianluca Savoldi, che ha vestito la maglia del Napoli e che rimarrà sempre nel cuore dei tifosi. Ciao Beppe, buon viaggio”.


Carlo Alvino a Difendo la Città
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