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Allegri-Napoli, De Paola: "Accordo prima di Milan-Cagliari, per questo Cardinale si è impuntato”

di Antonio Noto

Ospite ai microfoni di 'Maracanà' su Tmw Radio, il giornalista Paolo De Paola ha parlato  della questione tecnico in casa Napoli: "Italiano in Turchia alla fine? E' una sconfitta per il nostro calcio, quando potrebbe fare il salto di qualità va all'estero. Il Milan, fosse andato in Champions, avrebbe riconfermato Allegri. C'erano discussioni anche sul fatto di potersene liberare anche in caso di qualificazione. Il finale è stato devastante per il domino degli allenatori. ADL fa i casting degli allenatori, non è una bella pratica. Parli di top allenatori, non è che sono scelte secondarie. Il piano A è sempre stato Allegri per ADL, poi la cosa ha preso una piega diversa per la mancata qualificazione in Champions del Milan e l'esonero di Allegri. Il Milan non può non liberarsi di Allegri e anche Allegri del Milan comunque. Sono convinto che hanno aspettato tenendo in ballo due situazioni aperte, cercando un accordo definitivo di Allegri. Italiano è stata una prima scelta di facciata, spingendolo a una situazione imbarazzante prima di scegliere Allegri. Allegri si è messo d'accordo col Napoli prima di Milan-Cagliari, questo so. E non è una situazione molto carina e per questo il Milan si è impuntato col tecnico".

Fabregas-Gasperini, l’allenatore-manager è il futuro?
"E' una figura importante nelle decisioni anche di mercato ora, abbiamo visto con Fabregas, Gasperini, Spalletti che litiga con Comolli. Si sta allargando la figura del tecnico-manager. Se uno deve rischiare, è giusto che lo faccia seguendo le sue indicazioni".

Leao, ancora bordate al Milan e ad Allegri:
"Credo ci sia uno schieramento interno al Milan, che fa capo a Leao, che non ha aiutato molto l'allenatore. Sono Pulisic, Loftus-Cheek, Fofana e Tomori, che anche nell'ultima partita hanno suscitato perplessità. Tutta questa gestione ottima dei giocatori di Allegri non si è vista, è stato tradito proprio nell'ultima partita per andare in Champions".

Che succede al Milan?
"Calvelli non sa molto di calcio, si vuole affidare a Rangnick che sceglierà l'allenatore, con un progetto almeno di 5 anni. Vedremo se il Milan può permettersi ancora 1-2 anni a vuoto. Dall'altra Ibra avrebbe un progetto più veloce, che vuole puntare a Slot, Pochettino, spendibili per un mercato immediato".

Glasner o Slot, quale la scelta migliore per il Milan?
"Nessuno dei due. In questo momento Cardinale sembra contro gli italiani. Uno che potrebbe risolvere la situazione è Conte, perché non si va con lui?".


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