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Auriemma: "Conte fortunato con Vergara, ma Pio ha giocato molto di più..."

di Fabio Tarantino

Il giornalista Raffaele Auriemma è intervenuto attraverso i propri canali social: "Vergara oggi è il calciatore più importante del Napoli. E sapete qual è la cosa che dà fastidio? Il suo corrispettivo nell’Inter si chiama Francesco Pio Esposito, anche lui reduce da una stagione in Serie B con lo Spezia e poi trattenuto dall’Inter, nonostante si parlasse di una possibile cessione, proprio come per Vergara.

Qual è la differenza? Che Pio Esposito ha giocato il doppio dei minuti di Vergara. E se Vergara ha accumulato minuti lo ha fatto perché gli altri erano infortunati, altrimenti non sarebbe stato schierato. Neanche durante Napoli-Parma, finita zero a zero: Vergara era in panchina con Neres, reduce da una distorsione alla caviglia subita due gare prima contro la Lazio a Roma.

Mi chiedo: se hai un calciatore non al cento per cento, con una distorsione alla caviglia che non è un problema da sottovalutare, perché rischiarlo? Hai Vergara in panchina: metti lui e non Neres. Parliamo di un infortunio traumatico sulla stessa caviglia già colpita contro la Lazio.

All’Inter, invece, Pio Esposito ha giocato nonostante davanti avesse attaccanti come Lautaro Martínez e Marcus Thuram. Eppure ha trovato spazio, alternato tra titolarità e subentri. Ha dimostrato il suo valore, così come Vergara lo aveva già fatto notare in ritiro a Dimaro. La prima partita da titolare di Vergara è stata Napoli-Sassuolo, successiva alla sfida con il Parma. Da lì ha iniziato a essere schierato dall’inizio, ma solo perché si era infortunato Neres. Altrimenti non avrebbe giocato.

Quando Antonio Conte dice, ironicamente, di essere un allenatore fortunato e non bravo, io rispondo: sei bravissimo, l’ho sempre detto, ma sei stato anche fortunato. Hai trovato Vergara quando non avevi più nessuno da schierare, dopo aver lasciato andare via a gennaio Lucca, Lang e Ambrosino, che sarebbe stato utile".


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