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Auriemma: "Si cala sempre dopo il 60esimo. E a Verona non ho capito i cambi"

di Fabio Tarantino

Nel suo consueto editoriale su Youtube, il giornalista Raffaele Auriemma ha commentato la prova del Napoli con il Verona e ha parlato di quelle che sono le prospettive future della squadra azzurra.

"Il Napoli ha palesato limiti, soprattutto agonistici. Come al solito, dopo il sessantesimo la squadra cala vistosamente, prende gol, colpito al sessantaquattresimo. Quindi c’è una tendenza che porta a questo. Vuol dire che il Napoli non ce la fa, non regge, eppure adesso gioca una partita a settimana. Non regge. Ma meno male che Big Rom, con la zampata da campione, ha permesso di portare a casa i tre punti. Meno male. Pensate se il Napoli avesse pareggiato.

Pensate che questo uno a uno arrivava dopo il pareggio casalingo in rimonta contro la Roma e la sconfitta di Bergamo. Mettici anche il pareggio a Verona. Due punti in tre partite. Che succedeva? Il Napoli andava in difficoltà psicologica, oltre a esserlo atleticamente. Poi sinceramente anche i cambi non li ho capiti. Invertire è diventato anche questo un trend. Gli esterni. Mazzocchi a sinistra. E poi chi c’era a destra? Politano? Invertire Mazzocchi a sinistra, ma perché? Sono sfiduciato. Preoccupato no, perché ribadisco che secondo me il Napoli, nonostante le sue difficoltà, in zona Champions ci arriva".


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