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Bagni sicuro: "E' ora di vincere! Bisogna battere la Juve a Torino, come facemmo 25 anni fa"

di Redazione Tutto Napoli.net

Alla vigilia della sfida con il Psv Eindhoven, Il Mattino ha intervistato Salvatore Bagni, ex giocatore che ha trionfato in Italia ed in Europa con la maglia del Napoli: "È ora di vincere qualcosa d’importante. E parlo dello scudetto. A mio giudizio quest’anno gli azzurri sono molto più forti. Gioco, mentalità ed esperienza li hanno trasformati in una squadra vera. Devono battere la Juventus a Torino. Come facemmo noi 25 anni fa. Quel giorno capimmo che avremmo vinto il campionato. Il Napoli dopo la sosta sfida i bianconeri, vero?".

L'ex guerriero del centrocampo del Napoli scudettato ha poi parlato dell'impatto avuto da Valon Behrami, anche se il suo erede lo individua in Inler: "La grinta ce l’hai nel sangue, nel dna. Un allenatore, anche se bravo e meticoloso come lo è Mazzarri, ti può aiutare a esprimerti meglio. Ma il coraggio e l’agonismo sono due elementi che non ti insegna nessuno. Behrami erede? Forse più di Inler. Sia per le caratteristiche agonistiche che per la grande determinazione. A Napoli con Mazzarri gioca in un ruolo nuovo, che a me sembra lui prediliga rispetto alla fascia. Quella che è stata anche la mia metamorfosi. È stata la svolta della mia carriera. Da tornante a mediano. Ho dimostrato grande personalità e rendimento. Spesso per loro non ci sono le copertine che hanno Cavani e Insigne ma credetemi, spesso si vince più grazie ai portatori d’acqua che alle stelle».

Sul nuovo simbolo del Napoli, Bagni non ha dubbi: "Paolo Cannavaro. La sua metamorfosi da quando è arrivato a Napoli è stupefacente: circondato dai dubbi, dalle perplessità e dalle ombre del fratello super campione è riuscito a entrare nel cuore di tutti per quella voglia di dare sempre il massimo e di non tirare mai indietro la gamba. Puntando sempre e solo sul lavoro. Queste cose i tifosi le vedono e le apprezzano"


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