Besiktas, prime parole di Italiano: “Un orgoglio essere il primo allenatore che hanno cercato”
Vincenzo Italiano si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Beşiktaş, manifestando grande soddisfazione per l’inizio della sua nuova esperienza in Turchia. Nel corso della conferenza stampa, il tecnico ha evidenziato fin da subito la perfetta sintonia tra le sue idee di gioco e la filosofia del club, sottolineando anche l’entusiasmo per la chiamata ricevuta dalla dirigenza: "Sono molto felice di essere arrivato in un grande club come il Beşiktaş. È da molto tempo che pensavo di fare una nuova esperienza. Quando ho visto l’interesse del Beşiktaş e mi hanno spiegato il progetto, per me è stato motivo di orgoglio essere stato il primo allenatore che hanno cercato. C’è stato un buon feeling con la dirigenza fin dal primo momento e ho voluto accettare”, ha dichiarato Italiano. L’allenatore ha poi aggiunto come le sue convinzioni tattiche si sposino perfettamente con le richieste della società e con la visione del progetto tecnico.
Idee di gioco, mercato e obiettivi stagionali
"Le esigenze della squadra e la mia idea di calcio combaciano completamente. In tutte le squadre in cui ho lavorato ho sempre espresso un certo tipo di calcio e qui ritrovo la stessa visione. Questa sintonia mi rende molto contento". Italiano ha poi parlato anche della rosa a disposizione, spiegando di conoscere già alcuni giocatori e di essere pronto a lavorare in sinergia con la dirigenza per intervenire sul mercato: "Conosco già alcuni dei giocatori. Parleremo con la dirigenza per costruire la squadra nel modo giusto". Il tecnico ha infine ribadito la propria determinazione nel raggiungere gli obiettivi stagionali: "Credo molto nel lavoro che faremo insieme, sono sicuro che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi". Guardando infine alla Super Lig, Italiano ha riconosciuto il livello competitivo del campionato turco e la necessità di partire subito con il giusto ritmo: "Ci sono squadre molto forti, per questo dobbiamo iniziare subito a lavorare per prepararci al meglio. Vogliamo essere pronti a competere fin da subito".