Calaiò: "Senza Anguissa, De Bruyne trova lo spazio per imbucare e diventa devastante"
Nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, l'ex attaccante del Napoli Emanuele Calaiò ha parlato di Kevin De Bruyne e del suo futuro in maglia azzurra: "De Bruyne se lo si mette in condizione di dargli un ruolo ben definito, dove ci sono gli spazi tra le linee, allora lui diventa devastante. Se lo vai ad imbottigliare, come con la Lazio e il Parma, diventa un giocatore normale. Questo è dipeso da Anguissa, che in questo momento non era in condizione. Basta togliere Anguissa e mettere un centrocampista come McTominay che va negli spazi. Perchè è tutto lì, non è solo una questione di modulo ma ti come tu interpreti l'andamento della partita e di come ti muovi negli spazi e come vai senza palla.
Con Alisson e McTominay, che diventa devastante quando parte da dietro e te lo ritrovi sempre a chiudere l'azione, è normale che muovendosi senza palla De Bruyne trova lo spazio per imbucare. Lui in questo diventa devastante ed ha trovato anche il gol. Anguissa con Lobotka erano piatti, non andava negli spazi, tutti i centrocampisti volevano la palla nei piedi e si creava tanta densità. Quindi io terrei De Bruyne, perché comunque è un giocatore che in questa Serie A di basso livello ci può stare. Spero che Conte abbia fatto tesoro anche della gestione di tutta la rosa, perché è chiaro che De Bruyne ti può fare 70 partite. Lo metti in condizione di farlo giocare in base alla squadra avversaria e di come sta fisicamente. Lui deve imbucare e ci vuole la gente che corre. Tutto sta trovare il modulo giusto per le sua caratteristiche".