Chiariello: "Conte sul mercato ha ragione, ma ricordate cosa disse van Dijk?"
Umberto Chiariello a Radio Crc nel suo consueto editoriale ha parlato di quello che è il momento che sta vivendo la squadra azzurra in stagione.
"Conte ha totalmente ragione quando dice che è ridicolo che l’unica società d’Italia con centinaia di milioni in cassa non possa fare mercato mentre gli altri spendono e spandono pieni di debiti. Ma quei parametri sono stati scelti anni fa e applicati ora, male e tardi, ma sono quelli.
Su tutto questo Conte ha ragione. Dove non sono d’accordo è quando dice: “Io lavoro per passione, i miei soldi non mi interessano perché non ne ho bisogno”. Perché se sei l’allenatore più pagato d’Italia, se il tuo staff costa cifre enormi, se non sei andato ad allenare gratis la squadra della tua città per salvarla, allora queste frasi non fanno bene. Non sono la realtà, rendono il discorso meno credibile. Sono cadute di stile.
Avresti dovuto dire, come ha fatto Virgil van Dijk, che è stato l’unico a dire una cosa che non dice nessuno: per giocare di meno sono disposto ad abbassarmi lo stipendio. Perché poi tutti protestano, calciatori e allenatori, ma nessuno è disposto a rinunciare a un euro. Tutti fanno la caccia al denaro, a partire dai procuratori, ai quali la FIFA non è mai riuscita a mettere un argine.
Questo sistema distorto porta a commissioni folli, a calciatori presi a “parametro zero” che in realtà costano milioni in commissioni. È successo anche a Napoli. E in questo sistema Infantino e Ceferin fanno gli impresari, non i garanti delle istituzioni: aumentano le partite, inventano competizioni, non riducono i campionati, mentre i sindacati tacciono per difendere stipendi e numeri".