Collovati: "Calcio è strano, ora ci lamentiamo dell'abbondanza di scelte?"
"Scudetto? Ci sono alcuni fattori importanti. Le ultime tre-quattro partite dell’Inter evidenziano che l’Inter è in affanno. Ha fatto due pareggi nelle ultime tre partite, che va in difficoltà nelle battute finali. Molto dipenderà dallo scontro diretto tra Napoli e Milan per capire chi potrà essere l’inseguitore. L’Inter deve incontrare la Roma, ragion per cui la giornata dopo la sosta sarà fondamentale. L’Inter fa fatica a creare occasioni da gol, subisce anche ingenuamente. Il Napoli deve crederci”. Lo ha detto Fulvio Collovati a Il Bello del Calcio su Televomero.
"L’Inter viene da un’esperienza molto deludente. Sicuramente i punti persi sono dovuti a un calo fisico. Secondo me è meglio essere inseguiti che inseguire. Barella non sta in piedi, Calhanoglu è infortunato, Lautaro è fuori. Verso il sessantesimo questa squadra crolla, come l’anno scorso. Anche con la fiorentina è successa la stessa cosa”.
“Alisson e de Bruyne dietro Hojlund? Non lo so, ma comunque il calcio è strano. Quando il Napoli non aveva nessuno, ci si lamentava delle assenze. Ora ci si lamenta dell’abbondanza e delle troppe scelte a favore di Conte”.
“Difesa? Le assenze sono un’attenuante. Aveva preso troppi gol, non so anche se per il modulo”.
“Se mi chiedi di mettere una mano sul fuoco per il passaggio del turno, non lo faccio. Chiaramente con l’Irlanda del Nord puoi vincere, poi sarà più difficile con Bosnia o Galles ma a questa squadra serve la grinta che Gattuso ha dato”.