Collovati: "In Italia molti tifano Brasile per Ancelotti, a Napoli Argentina per Diego"
Oggi su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’ex giocatore e campione del mondo del 1982 Fulvio Collovati. Queste le sue dichiarazioni: "Oggi iniziano i Mondiali e, nonostante l’Italia non sia tra le squadre che giocano questo mondiale, dovrò commentare alcune partite. Domenica devo commentare la partita tra Germania e Curacao il quale non so nemmeno dove si trovi. Per questo dovrò documentarmi e studiare tutte le partite, anche se non credo che le guarderò tutte. Il Curacao è un isola caraibica che ha avuto la bravura di meritarsi di giocare questo mondiale. Il problema è che ci sono squadre sconosciute come il Curacao e l’Uzbekistan e non c’è l'Italia.
Se ci fosse stata l'Italia, tutti avremmo tifato per gli azzurri. Oggi, invece, c’è un interesse diverso poiché gli italiani si dividono e faranno il tifo per tante squadre diverse. Molti italiani faranno il tifo per il Brasile di Carlo Ancelotti mentre a Napoli la maggior parte dei tifosi faranno il tifo per l’Argentina per ricalcare i meravigliosi ricordi che ha lasciato Maradona nella città partenopea. Qualcun altro farà il tifo per un giocatore del Milan o dell’Inter.
Pronostici? Non sono uno scommettitore, altrimenti sarei milionario. I Mondiali sono indecifrabili, per questo mi rifiuto di fare previsioni. Ho la sensazione che potrebbe essere l’anno di una nazionale europea ad alzare in alto la Coppa del Mondo. È dal 2014 quando a vincere è stata la Germania che una nazionale europea non vinceva un Mondiale in un altro continente.
La Francia è la vera favorita anche se si è permessa il lusso di lasciare a casa un’intera squadra forte, la Spagna è fortissima, le vere novità di queste mondiale sono il Portogallo e la Norvegia che ha giocatori di valore come Haaland e Sorlot su cui c’è la Juventus sul mercato, anche se credo alla fine che il Brasile di Carlo Ancelotti potrà essere fastidioso nell’esito finale della competizione. L’Argentina si presenterà a questo Mondiale come Campione del mondo uscente quindi bisogna tenerla sempre in considerazione.
Quello del 1982 è stato un mondiale particolare poiché si è svolto in un momento storico particolare per il nostro paese e con la nostra vittoria abbiamo dato fiducia e positività a tutti gli italiani e abbiamo calmato tutte le ansie e le paure per il momento politico che stavamo vivendo. Quello è stato un momento indimenticabile per tutti coloro che hanno fatto parte della nostra generazione degli anni 80’. Parliamoci chiaro: quella è stata una storia diversa! È un altro modo di esprimersi e giocare. È stato un altro mondiale rispetto a quello che vedremo oggi poiché il calcio è cambiato negli anni
Il Brasile che abbiamo battuto nel 1982 è stata una delle nazionali brasiliane più forti di tutti i tempi. In squadra aveva cinque numeri 10, eppure è stato eliminato dal Mondiale poiché ha incontrato noi per la strada. La Francia è una delle favorite per la vittoria del Mondiale, ma anche quattro anni fa è arrivata in finale e non ha vinto. Il Mondiale ti sorprende, non sempre la più forte è quella che poi vince alla fine. Staremo a vedere!".