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Contatto Gatti-Kvara, Aureliano: "Non c'è pugno diretto sul volto! E immagine sfocata"

di Antonio Noto

Nel corso dell'incontro “Il Protocollo VAR: chi è sotto processo? La disciplina giuridica, la sua interpretazione e la sua applicazione”, presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Luigi Vanvitelli”, l'arbitro Gianluca Aureliano ha parlato del contatto Gatti-Kvarastkhelia nella sfida tra Juventus e Napoli del 23 aprile 2023: "Dalle immagini si percepisce un pugno al volto diretto o un tentativo? Un tentativo che parte con un pugno chiuso e finisce con la mano aperta, prende contro la spalla e scende forse sul mento.

Nel momento in cui noi dobbiamo vedere la violenza usata in modo rilevante, dobbiamo capire la violenza del colpo. La valutazione fatta in quel contesto non è stata fatta solo sull'intensità, è stata verificata anche tutta l'azione. Il tentare di colpire, pensate se il Var dovesse intervenire valutando un chiaro ed evidente errore da parte dell'arbitro. Andiamo a giudicare quel contesto in cui non abbiamo un pugno diretto sul volto, ma un colpo che parte col pugno chiuso, l'impatto è con la mano aperta ed è sulla spalla. La spalla attutisce l'impatto che poi non si capisce dove arriva, sull'orecchio, sul mento, sul collo? Perché l'immagine è sfocata".


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