Conte, l'ex giocatore: "Con le due punte, l'attacco con lui volava"
L’ex attaccante di Fiorentina, Parma e Siena (con Conte) Reginaldo ha parlato dell'attacco del Napoli a Radio Marte: “Il motivo principale è la quantità di infortuni. Avere tutti i titolari a disposizione avrebbe consentito al Napoli di avere una maggiore produzione offensiva. Insomma la squadra avrebbe segnato certamente più gol. Senza tanti calciatori si è tolta certezza al gioco, Lukaku è mancato, gli esterni hanno avuto problemi sino all’arrivo di Alisson. Quando ero con Conte al Siena il reparto d’attacco era quello che dava maggiori soddisfazioni e si lavorava molto”
“Problemi di schemi? Può darsi, ma dipende pure da chi hai a disposizione. Certo il 4-2-4 che ha proposto al Siena quando c’ero io, ma anche varato da Conte in altre squadre, penso favorisca la produzione offensiva. Quando Conte ha allenato il Chelsea e l’Inter ha superato quota 80 gol di certo anche per la qualità dei calciatori, penso a Diego Costa, Lukaku e Lautaro, ma in genere le sue squadre segnano non per forza con i soli attaccanti. Magari il centravanti arriva a 12-15 gol, ma in tanti, per il gioco che propone il mister, vanno a rete, specie i centrocampisti”.