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Dal Brasile, Durante: “Alisson non è dei radar di Ancelotti! Indio-Napoli? Una boutade”

di Francesco Carbone

Sabatino Durante, agente FIFA ed esperto di calcio brasiliano e sudamericano, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, soffermandosi inizialmente sulla crescita dell’ex Sporting Lisbona Alisson Santos e sulle sue possibilità di una futura convocazione con il Brasile ai prossimi Mondiali. Secondo Durante, però, il giocatore non sarebbe ancora nei piani della Seleção: “Alisson non credo proprio sia nei pensieri di Ancelotti, con tutto il rispetto per il ragazzo. Sono stato tra i primi a dire che ha ottime qualità, ha fame ed ha talento, ma in quel ruolo il Brasile può vantare diversi calciatori più formati, già con esperienza internazionale. Faccio un esempio, Antony, che lo scorso anno ne diede due alla Fiorentina, giocatore di grande talento, ex Manchester, avrebbe maggiori credenziali per candidarsi ai Mondiali. Sia chiaro, lo staff di Ancelotti starà anche seguendo Alisson Santos e ci mancherebbe, il compito è quello di osservare tutti i giocatori brasiliani. In realtà alla Nazionale verdeoro manca soprattutto un grande centravanti, alla Careca o Ronaldo: di ali e mezze punte, invece, ce ne sono eccome”.

Le valutazioni su Gabriel Indio e il mercato sudamericano
Durante, che si trova attualmente a San Paolo e ha anche incontrato Carlo Ancelotti, ha poi precisato che l’incontro non ha toccato temi calcistici, prima di esprimersi su Gabriel Indio, giovane profilo seguito in orbita mercato: “Sinceramente penso sia una boutade… È un ragazzo del 2008 che gioca e non gioca nella squadra di Serie B (Athletic), in Brasile ce ne sono molti più forti. Se il Napoli volesse approfondire potrebbe chiamarmi. Non credo che il club azzurro ‘bruci’ uno slot da extracomunitario per lui: a quel punto punterei su qualche giovane italiano, ce ne sono tanti più pronti di Indio, francamente… anche tra i difensori mancini”.


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