Del Genio: "Se De Rossi prova a muovere palla, pressione del Napoli può essere determinante"
Nel corso di 'Radio Goal' su Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il giornalista Paolo Del Genio: "Il ritorno di Amir Rrahmani è importante a prescindere, ma diventa fondamentale alla luce della situazione difensiva critica, soprattutto dopo l’infortunio di Di Lorenzo. Meno male che Rrahmani recupera, speriamo sia in buone condizioni e in grado di interpretare bene un ruolo che non ricopre da un po’, quello di braccetto di destra.
Quali possono essere le maggiori difficoltà per il Napoli? Molto dipenderà dal tipo di partita che verrà fuori. Speriamo non sia quella gara in cui il Napoli soffre, contro avversari che rinunciano a giocare. Mi auguro che De Rossi abbia fiducia nei suoi uomini e provi a muovere il pallone: in quel caso la pressione del Napoli, finché c’è forza nelle gambe, può essere determinante. Se invece il Genoa la metterà sul piano delle palle lunghe e dei duelli fisici, allora servirà più la testa che la tattica: voglia di battaglia, di sporcarsi le mani, e poi far valere quella qualità tecnica superiore che il Napoli ha, pur contro un Genoa che non è affatto scarso sul piano individuale. E speriamo che stavolta possa arrivare qualcosa anche dalla panchina, cosa che ultimamente è mancata.
In attacco però le alternative non mancano? Sì, ci sono Lukaku, Giovane, Allison Santos: qualche cambio è possibile. Anche perché il Genoa schiera due punte molto fisiche come Colombo e Vitinha, e questo rende ancora più centrale il ritorno di Rrahmani nel terzetto difensivo. Senza dimenticare gli inserimenti di Ekuban e il mancino di Malinovskyi. Il Genoa è una squadra fisica, pericolosa sulle palle inattive, con giocatori come Hogsberg e Vasquez. Sono difensori solidi ma pericolosi anche in avanti: Hogsberg ha segnato parecchio quest’anno e Vasquez ricordiamo il gol al Maradona nella scorsa stagione. A destra c’è Norton-Cuffy, un giocatore seguito da mezza Serie A: Inter, Juve, e forse anche il Napoli. A sinistra Aaron Martín, piede educatissimo, pericoloso sui cross e sulle palle inattive, come Malinovskyi. Il Napoli dovrà impedire al Genoa di sfruttare queste qualità.
Gutierrez a destra? Nell’ultima partita ha fatto molto bene, non solo per il gol ma anche nella fase difensiva. Nelle prime uscite invece aveva faticato parecchio. Speriamo che i segnali visti contro la Fiorentina si confermino. Dalle sue parti salirà Aaron Martín, che non va sempre sul fondo ma spesso crossa dai tre quarti: sarà un bel duello, anche se poi tutto dipende dall’andamento generale della partita. Il calcio è uno sport di squadra: i duelli individuali contano, ma sempre nel contesto collettivo".