Fabbroni: “De Bruyne con Sarri? Solo in un caso! Caos arbitri? Dico una cosa ai tifosi”
A Radio Napoli Centrale, nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni per analizzare diversi temi legati al Napoli e non solo. Il giornalista ha commentato anche la situazione tecnica degli azzurri e alcune possibili evoluzioni future, a partire dalla guida in panchina e dalle scelte di mercato. Fabbroni ha sottolineato come Antonio Conte non sia abituato a lavorare in una piazza come Napoli, dove la tifoseria è molto compatta e non esistono grandi rivalità cittadine. Da qui anche uno sguardo a un eventuale futuro con Maurizio Sarri: "Conte non è abituato ad allenare in una città in cui la tifoseria è compatta e non ci sono rivali. Come può cambiare il Napoli con un eventuale Maurizio Sarri? Non so se quel colloquio al Maradona abbia portato a qualcosa. Mancano ancora delle partite. Se ci sarà qualcosa e se ci sarà un seguito a quella mezz'ora di interessante colloquio tra allenatore e club azzurro. Il Napoli cambierebbe con un 4-3-3 e giocatori funzionali a questo modulo. De Bruyne con Sarri? Solo se va via Lobotka. Bisogna poi vedere il concetto di impiego di De Bruyne. La squadra perde Lukaku, può perdere Lobotka e Anguissa. McTominay è il simbolo di questo Napoli, ma altri non ne vedo. E se vuoi avere un simbolo, De Bruyne lo è assolutamente".
Il caso AIA e le considerazioni sull’inchiesta
Fabbroni si è poi soffermato anche sul caso AIA e sull’inchiesta in corso, invitando alla prudenza nelle interpretazioni: "Ti aspetti che si allarghi il coinvolgimento dei personaggi? Questa è un'inchiesta penale, non dobbiamo ragionare come se fosse un'inchiesta sportiva. Al momento questa non c'è. I club non sono coinvolti. L'unica inchiesta in piedi è quella penale. Ora è il momento degli interrogatori di garanzia, diversi da quelli fatti in precedenza. Significa che ci sono avvocati perché chi è indagato deve discolparsi e chiarire dei punti. C'è una fase che si apre, penalmente rilevante, che non è coincidente con i tempi presunti. Non bisogna illudere i tifosi che si arrivi a penalizzazioni e sconvolgimenti in classifica".