Ferrara scherza: "Italia ai Mondiali, ma non per i bambini. Noi più penalizzati di loro"
L'ex difensore di Napoli e Juventus Ciro Ferrara ha parlato ai microfoni di Sky Sport da Courmayeur, soffermandosi sull'attesissima finale del playoff di qualificazioni ai Mondiali, che vedrà l'Italia ospite della Bosnia martedì sera: "Dobbiamo avere sensazioni positive, ho avuto la possibilità di vedere la prima partita a Bergamo. E siamo tutti dalla parte di Rino e dei ragazzi perché si possa tornare al Mondiale. Dicono che si debba fare per i bambini, e certamente è una cosa bellissima, ma la verità è che loro non sanno che emozioni trasmette il Mondiale. Chi lo ha vissuto, in prima persona o da tifoso, sa cosa voglia dire. E per questo siamo penalizzati più noi che non i bambini (ride, ndr)!".
Cambierebbe qualcosa rispetto agli undici iniziali schierati giovedì contro l'Irlanda del Nord?
"Credo che l'unico ballottaggio sia quello tra Pio Esposito e Retegui e che per il resto invece vedremo la squadra messa all'inizio contro l'Irlanda del Nord".
Temete il lato della grande esperienza di alcuni protagonisti della Bosnia, dei loro vecchi volponi, su tutti Dzeko?
"L'esperienza certi giocatori ce l'hanno avendo vissuto determinate queste situazioni e sarà un valore aggiunto. Però anche i nostri sono in nazionale da tanti anni e fanno le coppe europee, da questo punto di vista saremo più pronti. Di certo, meglio che non all'inizio contro l'Irlanda del Nord".