Filardi: "Occhio alla strategia sul mercato: per la fretta di acquistare a luglio si sbaglia"
L'ex calciatore azzurro Massimo Filardi è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Di seguito le sue dichiarazioni: “Conte deve restare o meno? Deve assolutamente continuare la sua avventura a Napoli. Lo sostengo perchè sono stra-convinto che questa stagione complessa lo ha migliorato ulteriormente e per questo dico che l’anno prossimo farà ancora meglio e ci farà anche divertire. Non dimentichiamo che Conte disse che questo campionato gli ha insegnato molto.
Di certo ci sono tre punti da migliorare. Innanzitutto la strategia di mercato. Mi riferisco alla tempistica e non ai nomi in sè. Il Napoli deve tornare ad acquistare le prime scelte anche a fine agosto e non le terze o quarte a luglio, come capitato quest’anno. Nel primo caso sono arrivati Anguissa, MCTominay, Lukaku… Nel secondo i vari Lucca, Beukema e Lang. La fretta è cattiva consigliera, il Napoli non può permettersi di sbagliare gli acquisti. prima acquisti a fine agosto? Per la fretta 2-3 scelta 20 luglio. Il Napoli non può permettersi di sbagliare tanti acquisti. In secondo luogo deve calibrare meglio la preparazione atletica, se non in assoluto almeno in base alle età diverse dei calciatori a disposizione. In questa stagione chi ha fatto il “Mondiale per club” continua a correre, forse perchè ha fatto una preparazione più leggera. Infine Conte deve migliorare nella gestione della rosa.
In Serie A non si gioca bene? La domanda che pongo è la seguente: quante squadre in Italia giocano bene? Quante rubano l’occhio? Perché solo Conte deve pagare questa cosa? A Conte non gli si perdona nulla… Allegri non mi pare faccia giocare meglio il Milan. Conte è stato anche innovativo lo scorso anno, facendo diventare le sue mezze ali in sostanza attaccanti aggiunti. Inoltre ha dovuto cambiare continuamente. La migliore versione del suo Napoli è stata quella della Supercoppa, con Neres vicino a Hojlund. Ne ha beneficiato poco perchè si è infortunato Neres. E non è facile ogni volta ricominciare daccapo”.